Gioco Star Wars Zero Company con personaggi e ambientazione Guerre dei Cloni

Star Wars: Zero Company – tutto quello che sappiamo su canone, personalizzazione e uscita

Durante IGN Live 2026, il director Greg Foertsch e il lead designer James Brawley hanno svelato nuovi dettagli su Star Wars: Zero Company, il titolo tattico a turni per giocatore singolo ambientato nel crepuscolo delle Guerre dei Cloni. Il gioco arriverà su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X/S il 27 agosto 2026.

Il setting non ti getta direttamente nel cuore della guerra galattica. «Ci sono così tante cose in corso, molti accordi segreti, molta politica. Mentre le Guerre dei Cloni infuriano, c’è un’altra guerra che si combatte sotto la superficie», ha spiegato Foertsch. In pratica, vivi gli eventi nello sfondo del conflitto, non al centro.

Una delle novità più discusse è il permadeath in stile XCOM, nonostante la storia sia considerata canonica. «Tutto ciò che accade nel mezzo sarà diverso per ogni giocatore, ma il finale confluisce nel canone ufficiale di Star Wars», ha assicurato Foertsch. Quindi sì, i tuoi soldati possono morire e non tornare, ma la conclusione sarà sempre coerente con la timeline ufficiale.

Il Den, la base tra le missioni

Tra una missione e l’altra, il punto di riferimento sarà Il Den. Brawley lo descrive come un hub dove puoi parlare con i membri del team, vedere come stanno e decidere se aiutarli in richieste personali. Qui gestisci anche la logistica: compri oggetti dal mercato nero, modifichi l’equipaggiamento, personalizzi le abilità dei personaggi.

Dal Den passi alla Mappa Galattica, dove mandi le tue unità in missioni non di combattimento per raccogliere intelligence e risorse. Il ciclo si chiude quando selezioni una missione principale, scegli la squadra e parti.

Personaggi, personalizzazione e sistema di legami

Il gioco include un cast di personaggi già pronti, ma puoi anche creare quanti personaggi personalizzati vuoi, con lo stesso livello di interazione in combattimento. Il protagonista, Hawks, è un ex ufficiale della Repubblica mostrato nel trailer come umano maschio, ma Foertsch ha chiarito: «Hawks può essere tutto ciò che vuoi. Puoi farlo Twi’lek o Zabrak, maschio o femmina. Deve essere come vuoi esprimerti come giocatore».

Il cuore della progressione è il Bond System: le azioni in combattimento migliorano le relazioni tra i personaggi. Più il legame cresce, più guadagnano punti Focus da spendere per potenziare le abilità. Non è solo un abbellimento narrativo, ma il vero motore della crescita.

Il trailer ha mostrato anche Anakin Skywalker e una figura misteriosa con una spada laser rossa. Alla domanda se Anakin sia già dalla parte oscura o se lo incontreremo prima e dopo la svolta, Foertsch ha risposto: «Dovrete giocare per scoprirlo».

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