Naughty Dog è sparita: cosa sta succedendo allo studio più famoso di PlayStation
Per decenni, Naughty Dog è stato il fiore all’occhiello di Sony: lo studio capace di creare personaggi indimenticabili e mondi mozzafiato, spingendo ogni console al limite. Da Uncharted a The Last of Us, i suoi giochi hanno definito cosa significa un blockbuster single-player su PlayStation. Eppure, da anni, è il fantasma di sé stesso.
All’ultimo giro di annunci pre-E3, il silenzio è stato assordante. Niente Intergalactic: The Heretic Prophet, il nuovo IP annunciato, nessuna presenza. Il timore concreto è che Naughty Dog salterà l’intera generazione PS5, a parte i remaster già usciti. E questo alimenta la percezione che PS5 non abbia giochi — anche se non è vero: Insomniac ha sfornato Miles Morales, Spider-Man 2 e Wolverine, Santa Monica Studio due God of War, Team Asobi ha lanciato Astro Bot. Ma la mancanza di Naughty Dog pesa.
Il problema è duplice: da un lato l’ossessione per i live service, dall’altro la fuga di talenti.
Il buco nero del live service
Naughty Dog ha perso quasi un decennio su The Last of Us Online, un multiplayer standalone che avrebbe espanso TLOU 2. Annunciato nel 2019, cancellato nel 2023 dopo 7 anni di sviluppo. Sony voleva il suo Destiny a tutti i costi (tanto da comprare Bungie per 3,6 miliardi di dollari), ma il progetto ha divorato risorse dello studio. Quando è stato cancellato, il motivo ufficiale era la scelta tra mantenere un live service o continuare a fare i giochi single-player che il team voleva davvero fare.
Talenti volati via
Negli stessi anni, il top management si è assottigliato: Christian Gyrling (capo tecnologia, cuore del motore grafico) è andato da Meta; Evan Wells (co-presidente storico) è in pensione; Bruce Straley (co-director di Uncharted 2, 4 e The Last of Us) ha lasciato nel 2017 per fondare una sua azienda; Amy Hennig (creative director della trilogia Uncharted originale) se n’è andata nel 2014, con tensioni. Ora Neil Druckmann è il vertice creativo, ma il suo tempo è stato assorbito dalla serie HBO di The Last of Us, creando un potenziale collo di bottiglia.
Certo, niente è scritto: Intergalactic potrebbe uscire domani e far fare bella figura a tutti. Ma il silenzio di Naughty Dog resta il segno più visibile di una generazione PlayStation in cui lo studio che ha costruito il brand è stato messo in panchina da scelte sbagliate e personale perso.
