Agenda economica del 27 maggio 2026: dividendi, BOT e trimestrali
Borsa Italiana con dividendi Star, emissione BOT da 7,5 miliardi, assemblee STM e trimestrali USA come Salesforce e Marvell Technology.
Consigli pratici su risparmio, investimenti, criptovalute e gestione del denaro.
Borsa Italiana con dividendi Star, emissione BOT da 7,5 miliardi, assemblee STM e trimestrali USA come Salesforce e Marvell Technology.
Piazza Affari ha chiuso in calo con il FTSEMib a 49.899 punti (-0,64%). Ferrari ha perso l’8,37% dopo la presentazione del modello Luce, mentre ENI e Saipem hanno guadagnato grazie al petrolio sopra 94 dollari al barile.
Il MEF ha collocato 1 miliardo di euro della seconda tranche del Btp indicizzato con scadenza 2046, con rendimento lordo al 2,25% e richieste per 1,81 miliardi.
Secondo l’analisi di idealista, nel primo trimestre 2026 comprare un’abitazione per affittarla rende il 9,5% lordo. La novità è la crescita dei box auto, arrivati all’8,6%.
Secondo Mauro Valle di Generali Asset Management, la BCE potrebbe alzare i tassi fino a quattro volte quest’anno se l’inflazione sale al 4%. Lo scenario base ne prevede due.
CDP Equity ha ricevuto il via libera dal cda per aumentare la partecipazione in Nexi fino al 29,9%, senza però lanciare un’OPA. L’operazione prevede anche contratti derivati fino all’8% del capitale.
Sette società hanno staccato il dividendo il 25 maggio 2026 a Piazza Affari. Cairo Communication guida con un rendimento lordo del 7,16%.
Grifal chiude il 2025 con ricavi per 35,41 milioni, in calo del 6,1% rispetto al 2024. La perdita netta è di 3,09 milioni. Il CdA aggiorna il piano industriale.
Softlab ha chiuso il 2025 con ricavi a 29,07 milioni di euro, in crescita rispetto ai 26,99 milioni del 2024, e un utile netto di 359mila euro rispetto alla perdita di 19mila euro dell’anno precedente.
Estrima ha chiuso il 2025 con un valore della produzione di 25,46 milioni di euro, in calo del 20,3% rispetto al 2024. La perdita netta è salita a 3 milioni, ma l’indebitamento netto è sceso a 3,54 milioni grazie a un aumento di capitale da 3 milioni.
Nel primo trimestre 2026 Trevi Group ha registrato ricavi per 117,57 milioni di euro, in calo del 23,1% rispetto allo stesso periodo del 2025. L’utile netto è sceso a 21mila euro.
Ricavi scesi a 22 milioni, ma il rosso si è ridotto sensibilmente grazie all’assenza di rettifiche straordinarie. Il destino dell’azienda è legato al concordato preventivo in corso.