Apple mette in pausa il Vision Pro: niente successore, arriveranno gli smart glasses
Apple ha cancellato lo sviluppo del nuovo Apple Vision Pro e della versione Air. Lo sostiene l’analista Ming-Chi Kuo, secondo cui John Ternus, probabile successore di Tim Cook, ha firmato la decisione di spostare tutte le risorse sugli occhiali smart.
Al posto del visore, Apple sta lavorando a due linee di smart glasses. La prima è un paio di occhiali con audio e intelligenza artificiale, simili ai Ray-Ban Meta. La seconda è un modello con realtà aumentata, basato su guide d’onda, più vicino ai Meta Display glasses. I primi arriveranno nel 2027, i secondi non prima del 2029.
Apple non ha mai annunciato ufficialmente un progetto di occhiali smart, ma fonti con un buon track record parlano di un obiettivo prioritario da anni. Un’indiscrezione del 2016 di Bloomberg parlava già di occhiali che si connettono all’iPhone, ma anche quel progetto sembra essere stato cancellato.
Il Vision Pro costava oltre 3.500 dollari — troppo per il mercato di massa — e aveva un ecosistema di app ridotto, che frenava gli sviluppatori. La tecnologia, però, era impressionante. Kuo stesso osserva che la svolta verso gli occhiali ha senso: le persone sembrano volerli davvero. Resta da vedere se entro il 2029 sarà possibile portare un’esperienza simile a quella del Vision Pro in un paio di occhiali.
Con Apple e Meta che spostano le risorse dai visori VR agli occhiali smart, il sogno di un’adozione di massa della realtà virtuale perde slancio. La VR torna di fatto al suo pubblico storico: early adopter, hobbisti e chi ne ha un bisogno reale. Un bacino forse non sufficiente per i colossi, ma abbastanza per nicchie sostenibili.
