Truffe online e conti correnti: le 7 regole ABI per difendersi
La sicurezza dei conti correnti online dipende anche da sette regole di base che l’ABI (Associazione Bancaria Italiana) ha riassunto per i clienti delle banche italiane. La crescente digitalizzazione dei servizi finanziari ha reso la protezione dei dati un tema condiviso da tutto il settore: non riguarda solo i sistemi interni degli istituti, ma anche il comportamento quotidiano di chi usa home banking, app di pagamento e carte online.
Le sette regole ABI per difendersi
- Password diverse e complesse. Ogni servizio (home banking, app, carta) deve avere una password differente, lunga e composta da lettere, numeri e caratteri speciali. Più è complessa, più è difficile forzarla.
- Niente Wi-Fi pubbliche. L’accesso al conto va fatto solo da dispositivi personali. Le reti aperte possono essere intercettate e i dati sensibili finire in mani sbagliate.
- Antivirus sempre aggiornato. Su tutti i dispositivi usati per operare online va installato un software di protezione aggiornato: difende da malware e trojan progettati per rubare credenziali bancarie.
- Limita i dati personali sul web. Pubblicare informazioni personali su social network o siti poco affidabili rende più facili gli attacchi mirati di phishing, costruiti su dati reali dell’utente.
- Controlla mittenti, link e allegati. Prima di aprire un link o allegato in una email, verifica che il mittente sia attendibile. Molte truffe imitano grafica e toni della banca, ma arrivano da indirizzi sospetti.
- Verifica le telefonate sospette. Se qualcuno chiede dati bancari per telefono, non fidarti: le banche non richiedono mai per questa via codici dispositivi, password o PIN. Controlla sempre il numero con i contatti ufficiali.
- Contatta subito la banca se sospetti una truffa. La prima mossa è avvisare l’istituto, che può bloccare le credenziali. Poi si può denunciare l’accaduto alla Polizia Postale e delle Comunicazioni.
L’ABI ha inoltre annunciato WeSec – Il Salone della Sicurezza, evento organizzato con ABIServizi in programma il 22 e 23 settembre 2026 all’Allianz MiCo di Milano. L’appuntamento riunirà banche e operatori attorno ai temi della protezione dei dati, delle infrastrutture e dei servizi essenziali del sistema finanziario digitale.
Cosa significa per il risparmiatore
- Chi usa l’home banking dovrebbe verificare che il dispositivo abbia un antivirus attivo e aggiornato prima di ogni operazione.
- Diffidare di email, SMS o telefonate che chiedono codici, PIN o password. In caso di dubbio, chiamare il numero ufficiale riportato sul retro della carta o sul sito della banca.
- Se si sospetta una truffa, bloccare subito le credenziali contattando la banca, poi presentare denuncia alla Polizia Postale anche tramite il portale ufficiale.
- WeSec 2026 (22-23 settembre, Allianz MiCo Milano) sarà un’occasione aperta per capire come evolve la sicurezza bancaria digitale.
Contenuto a scopo informativo ed educativo. Non costituisce consulenza finanziaria, raccomandazione di investimento o sollecitazione all’acquisto di strumenti finanziari. Valuta la tua situazione personale con un consulente finanziario abilitato prima di ogni decisione di investimento.
