Palazzo della Borsa di Milano, Piazza Affari

Piazza Affari chiude in rialzo dello 0,97%: banche e Inwit guidano il listino, spread fermo

La Borsa di Milano ha chiuso in territorio positivo, in linea con gli altri listini europei. Il Ftse Mib ha segnato un progresso dello 0,97%, chiudendo a 52.792 punti. Lo spread tra Btp e Bund è rimasto stabile a 82 punti base, mentre il rendimento del Btp decennale è salito al 3,99%.

Sul listino principale spicca Inwit, la società delle torri per telecomunicazioni, che ha messo a segno un rialzo del 3,9%. Bene anche Tenaris, attiva nella produzione di tubi per l’industria energetica, in progresso del 3,2%.

Il comparto bancario resta al centro dell’attenzione. Mps sale del 2,4%, nel contesto dell’opas (offerta pubblica di acquisto e scambio) lanciata da Intesa Sanpaolo, che avanza dell’1,3%. Sul tavolo c’è anche la proposta di fusione alla pari di Banco Bpm, che però termina in calo dello 0,9%. Unipol guadagna il 2,2%: ha siglato un accordo con Intesa per la cessione di alcuni sportelli di Mps in caso di successo dell’opas, filiali che verrebbero poi trasferite a Bper (+0,9%). In rialzo anche Banca Mediolanum (+2,3%) e UniCredit (+0,7%), con quest’ultima attesa alla pubblicazione dei risultati del primo semestre domani.

Il rimbalzo del prezzo del petrolio sostiene il comparto energetico. Oltre a Tenaris, salgono Eni (+2%) e Saipem (+0,8%).

In coda al Ftse Mib troviamo Prysmian, leader nei cavi per energia, che cede l’1,6%. Debole Lottomatica (-0,7%) e Poste Italiane (-0,1%). Gli analisti di Intermonte valutano positivamente gli effetti dell’opas su Tim (in flessione dello 0,2%) e hanno fissato un nuovo prezzo obiettivo per Poste a 33 euro per azione, con raccomandazione outperform (titolo destinato a fare meglio del mercato).

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