Impianto nucleare in smantellamento gestito da Sogin, con il nuovo Cda guidato da Grassi

Sogin, nuovo Cda 2026-2028: Grassi presidente, Mazzolin amministratore delegato

L’assemblea degli azionisti ha rinnovato il consiglio di amministrazione di Sogin per il triennio 2026-2028. Alla presidenza va Stefano Grassi, mentre Lodovico Mazzolin è stato designato amministratore delegato nella stessa seduta. Il mandato dura fino all’approvazione del bilancio che si chiuderà al 31 dicembre 2028.

Il nuovo consiglio di amministrazione

Nel board entrano, oltre a Mazzolin, Barbara Bortolussi, Sara Scavone e Jacopo Vignati.

  • Stefano Grassi — presidente
  • Lodovico Mazzolin — amministratore delegato
  • Barbara Bortolussi — consigliere
  • Sara Scavone — consigliere
  • Jacopo Vignati — consigliere

L’assemblea ha completato le nomine con il Collegio Sindacale, l’organo di controllo che vigila sull’osservanza della legge e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione. Alla presidenza c’è Angela Affinito; i sindaci effettivi sono Marco Fabio Capitanio e Giuseppe Munafò, mentre Marco Canzanella e Luisa Foti sono i supplenti.

Di cosa si occupa Sogin

La società è interamente controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e opera nel settore nucleare. Le due attività centrali sono lo smantellamento degli impianti nucleari italiani e la gestione dei rifiuti radioattivi.

  • Smantellamento (decommissioning) degli impianti nucleari italiani
  • Gestione dei rifiuti radioattivi, inclusi quelli prodotti da attività industriali, di ricerca e di medicina nucleare

Con decommissioning si intende l’insieme delle operazioni tecniche e organizzative che portano alla messa in sicurezza e allo smantellamento di un impianto nucleare, con il trattamento e la gestione corretta dei materiali e dei rifiuti che ne derivano. Rientrano in questo ambito anche i rifiuti legati all’uso di radioisotopi in campo sanitario.

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