Palantir API IRS: tutti i dettagli del contratto
L’IRS, l’agenzia delle entrate statunitense, ha affidato a Palantir la costruzione di una nuova API basata su Foundry. L’obiettivo dichiarato è rendere i dati dell’IRS accessibili a qualsiasi applicazione, centralizzando informazioni oggi disperse in sistemi isolati. I dettagli emergono da una serie di documenti ottenuti da 404 Media tramite richiesta FOIA (Freedom of Information Act).
«Con l’espansione della missione dell’IRS a causa di mandati legislativi, aspettative dei contribuenti e requisiti di controllo, i sistemi dati sono diventati sempre più complessi e isolati», si legge in uno dei documenti. «Questo crea un’opportunità per modernizzare l’accesso ai dati, migliorare la condivisione sicura delle informazioni e accelerare le capacità di compliance.»
L’API — un’interfaccia che permette a software diversi di comunicare — è pensata per rendere i dati fiscali «facilmente accessibili a qualsiasi app». A settembre, il Dipartimento del Tesoro aveva già annunciato il contratto con Palantir, parlando di «un livello API comune a supporto di piattaforme per sviluppatori, automazione dei flussi di lavoro e analisi dei dati».
Un aspetto centrale riguarda la Criminal Investigation (CI) dell’IRS, la divisione investigativa penale. Palantir sta lavorando a un sistema unificato per indagare su crimini finanziari complessi, reati fiscali, criminalità organizzata e protezione del sistema finanziario USA. Attualmente, CI non dispone di un sistema centralizzato di gestione dei casi: i dati sono conservati in cartelle Windows su computer individuali, folder condivisi negli uffici locali, armadi chiusi a chiave e stanze per le prove del gran giurì.
Il mese scorso, un secondo giudice federale ha ordinato all’IRS di smettere di condividere gli indirizzi residenziali con l’ICE, l’agenzia per l’immigrazione, secondo quanto riportato da Politico. Palantir e il Dipartimento del Tesoro non hanno risposto alle richieste di commento.
