ArenaNet: gli MMO sono stagnanti, Guild Wars 3 porterà qualcosa di nuovo
ArenaNet ha annunciato che Guild Wars 3 sarà il suo tentativo di rinnovare un genere MMO che considera ormai “stagnante”. Il titolo è stato rivelato al Summer Game Fest 2026 e il direttore dello studio Colin Johanson ha spiegato che il gioco seguirà la tradizione dei predecessori, sfidando le convenzioni del mercato.
Guild Wars 1 (2005) fu innovativo per l’assenza di un abbonamento mensile, Guild Wars 2 (2012) introdusse la progressione orizzontale. Ora Johanson punta a fare lo stesso con Guild Wars 3, portando elementi tipici dei giochi d’azione nel mondo MMO. «Sentiamo che il genere è stagnante e ha bisogno di qualcosa di nuovo», ha dichiarato. «Questo è il momento in cui ArenaNet dà il meglio di sé: risolviamo problemi e innoviamo».
La novità principale sarà il movimento dinamico e il momentum che si trasferisce tra tutte le attività del gioco, rompendo la staticità tipica di molti MMO. Il sistema di combattimento sarà più simile a un action RPG e il gioco arriverà su console oltre che su PC, per abbattere le barriere d’accesso.
Ambientato 1.200 anni prima di Guild Wars 1, il gioco offre una trama inedita, con tutti i giocatori su un piano di parità iniziale. Ma la notizia più importante riguarda il modello economico: niente abbonamento e niente battle pass. Johanson ha spiegato che i battle pass sono solo un abbonamento nascosto e che i giocatori sono stanchi di questo modello. «Compri il gioco e giochi quanto vuoi. Rispettiamo il tuo tempo. Se ti piace, avremo altri contenuti da offrirti in futuro, ma non ti terremo in ostaggio».
La beta è prevista per fine 2027. ArenaNet ha promesso di continuare a supportare Guild Wars 1 e 2 anche dopo l’uscita del nuovo episodio.
