Grafico del BTP Futura 2037 con scadenza 2037 e protezione inflazione

Come funziona il BTP Futura 2037: caratteristiche, rendimenti e come acquistarlo

Il BTP Futura 2037 è un titolo di Stato italiano a medio-lungo termine emesso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, pensato specificamente per il risparmiatore retail. Ha scadenza 16 anni (2037), paga cedole nominali crescenti ogni anno e offre una protezione parziale dall’inflazione: il capitale viene rivalutato in base all’indice FOI (esclusi tabacchi), ma le cedole restano fisse. Non ha cedole indicizzate, a differenza dei BTP Italia.

L’emissione è avvenuta tramite asta riservata ai piccoli risparmiatori (non agli investitori istituzionali) con collocamento tramite banche e home banking. Il titolo quota sul MOT di Borsa Italiana e può essere comprato e venduto sul mercato secondario in qualsiasi giorno di Borsa aperta, oppure tenuto fino a scadenza.

Caratteristiche tecniche del BTP Futura 2037

Le caratteristiche principali sono:

  • Scadenza: 16 anni dalla data di emissione (2037)
  • Cedole: nominali, crescenti nel tempo, pagate semestralmente
  • Protezione dall’inflazione: il capitale viene rivalutato in base all’indice FOI esclusi tabacchi, con un tasso di inflazione minimo garantito (floor) durante la vita del titolo
  • Premio fedeltà: previsto per chi mantiene il titolo fino a scadenza, pari a una percentuale del capitale investito
  • Rimborso: alla pari (100) a scadenza, più eventuale premio fedeltà e rivalutazione inflazione
  • Fiscalità: aliquota al 12,5% su cedole e plusvalenze, esenzione da imposte di successione

Il meccanismo di protezione dall’inflazione funziona così: il capitale investito viene rivalutato periodicamente in base all’inflazione italiana, con un tasso minimo garantito (floor) che evita perdite in caso di deflazione. Le cedole, invece, restano fisse e non vengono indicizzate. Questo significa che in caso di inflazione alta il potere d’acquisto delle cedole diminuisce, ma il capitale rivalutato compensa parzialmente.

Rendimenti e confronto con altri BTP

Il rendimento effettivo del BTP Futura 2037 dipende da tre fattori: le cedole nominali, la rivalutazione del capitale per inflazione e il premio fedeltà. Al momento dell’emissione (marzo 2021), le cedole partivano da un tasso annuo del 1,70% nei primi 6 anni, salendo progressivamente fino al 2,50% negli ultimi 4 anni. Il premio fedeltà era dello 0,40% del capitale investito.

Rispetto al BTP Italia, che ha cedole indicizzate all’inflazione, il BTP Futura 2037 offre cedole nominali crescenti ma non agganciate all’inflazione. In compenso, il capitale è rivalutato con un floor (tasso minimo garantito) che in caso di deflazione protegge l’investitore. È preferibile a un BTP Italia quando ci si aspetta inflazione moderata e si vuole una cedola crescente nel tempo per compensare l’inflazione futura.

Rispetto a un BTP standard a tasso fisso, il BTP Futura 2037 ha un rendimento nominale inferiore ma offre protezione dall’inflazione sul capitale, che può essere rilevante in periodi di alta inflazione come quello post-2022. Chi investe in questo titolo dovrebbe sapere che il confronto va fatto sull’inflazione attesa e non solo sul rendimento nominale: se l’inflazione nei prossimi 16 anni supererà le aspettative del mercato, il titolo avrà performato meglio di un BTP fisso.

Cosa significa per il risparmiatore

Ecco cosa deve considerare chi valuta questo BTP:

  • Protezione dall’inflazione moderata: il titolo è adatto a chi vuole proteggere il capitale dall’inflazione senza volatilità eccessiva, ma non si aspetta inflazione a due cifre.
  • Cedole crescenti ma non indicizzate: le cedole aumentano nel tempo, ma non si adeguano all’inflazione. In periodi di inflazione alta il rendimento reale delle cedole si riduce.
  • Orizzonte temporale lungo: la scadenza a 16 anni richiede una tenuta fino a scadenza per ottenere il premio fedeltà e la piena rivalutazione. Venderlo prima può generare minusvalenze se i tassi salgono.
  • Vantaggio fiscale: aliquota agevolata al 12,5% su cedole e plusvalenze, più esenzione da imposta di successione fino a 1 milione di euro per eredi diretti.

Come fare in pratica: acquisto e monitoraggio

Per acquistare il BTP Futura 2037 devi avere un conto titoli presso una banca o un broker italiano. Ecco i passi:

  1. Apri un conto titoli presso una banca tradizionale (Intesa Sanpaolo, Unicredit, Banco BPM) o un broker online (Directa, Fineco, MoneyFarm, IWBank). Verifica che offrano trading sul MOT.
  2. Versa i fondi necessari sul conto corrente collegato al conto titoli.
  3. Acquista sul MOT dal lunedì al venerdì, 9:00-17:25. Puoi inserire un ordine a mercato o con limite di prezzo. Il codice ISIN del BTP Futura 2037 è IT0005435020.
  4. In alternativa, aspetta una nuova emissione: il Tesoro può riaprire il titolo con nuove tranche. Le aste sono riservate ai piccoli risparmiatori tramite banche collocatrici.

Una volta acquistato, puoi monitorare il prezzo sul MOT in tempo reale tramite il tuo home banking o su siti come Borsa Italiana, Investing.com, o il portale del Tesoro. Le cedole vengono accreditate automaticamente sul conto corrente semestralmente (febbraio e agosto).

Attenzione alle commissioni: le banche tradizionali applicano spesso commissioni fisse per l’acquisto (5-15 euro a operazione) e una commissione annua di custodia (0,2-0,5% del controvalore). I broker online come Directa o Fineco hanno commissioni più basse su acquisti di BTP (0,19% su Directa, con minimi di 1,50 euro).

Domande frequenti

Articoli simili