Papa Leone XIV con il co-fondatore di Anthropic durante la presentazione dell'enciclica Magnifica Humanitas

Papa Leone XIV cita Gandalf e chiede di “disarmare” l’intelligenza artificiale

Ha un titolo che richiama l’umanesimo — Magnifica Humanitas — ma il linguaggio è volutamente duro. Papa Leone XIV ha pubblicato oggi a Roma la sua prima enciclica, un testo di 40.000 parole che mette nel mirino l’intelligenza artificiale. La parola chiave è “disarmo”.

“La parola è forte”, ammette il Pontefice, ma la scelta è deliberata. “Questo momento ha bisogno di parole capaci di attirare l’attenzione, risvegliare le coscienze e indicare strade per l’umanità.” L’IA, secondo l’enciclica, deve oggi essere “liberata da logiche che la trasformano in uno strumento di dominio, esclusione e morte”.

Il documento non si ferma alle definizioni. Contiene critiche nette alle armi autonome basate sull’IA, all’atteggiamento neocoloniale nella raccolta dati e all’accaparramento di “nuove forme di proprietà come brevetti, algoritmi, piattaforme digitali, infrastrutture tecnologiche e dati”.

Al fianco del Papa durante la presentazione c’era il co-fondatore di Anthropic, l’azienda dietro Claude. Un dettaglio che conferma il peso dato al tema tecnologico nel documento.

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