Btp in asta il 28 maggio 2026: cedole, scadenze e importi dei tre titoli
Giovedì 28 maggio 2026 il Ministero dell’Economia e delle Finanze emette tre Btp. L’offerta complessiva arriva fino a 7,25 miliardi di euro, suddivisi tra un titolo a medio termine e due più lunghi.
Il primo è il Btp giugno 2031 (terza tranche, codice ISIN IT0005707614), emesso per la prima volta il 4 maggio 2026. Ha una cedola annuale lorda del 3,15% e scade il 1° giugno 2031. L’importo va da un minimo di 3 miliardi a un massimo di 3,5 miliardi, con un’asta supplementare da 700 milioni. La prima cedola viene pagata il 1° giugno 2026, con regolamento delle sottoscrizioni lo stesso giorno.
Il secondo è il Btp luglio 2036 (seconda tranche, ISIN IT0005706285), emesso il 22 aprile 2026. La cedola annuale lorda è del 3,80% e la scadenza è il 1° luglio 2036. L’importo è compreso tra 2 e 2,5 miliardi, con un’asta supplementare da 500 milioni. La prima cedola viene pagata il 1° luglio 2026 (tasso lordo 0,734807%) e il regolamento è fissato al 1° giugno 2026.
Il terzo è il Btp settembre 2036 (quindicesima tranche, ISIN IT0005177909), emesso per la prima volta il 1° marzo 2016. La cedola annuale lorda è del 2,25% e la scadenza è il 1° settembre 2036. L’importo va da 1 a 1,25 miliardi, con un’asta supplementare da 250 milioni. La prossima cedola viene pagata il 1° settembre 2026, con regolamento il 1° giugno 2026.
