Borsa Milano, facciata di Palazzo Mezzanotte a Piazza Affari

Borsa Milano chiude a -0,03%: energia e utility reggono, Saipem scivola del 4,28%

Le Borse europee hanno chiuso la seduta in recupero dopo un avvio in rosso: lo Stoxx Europe 600, l’indice che raccoglie un ampio paniere di società quotate nel continente, ha limitato il calo allo 0,1%. A sostenere il clima sono state le attese per un possibile riavvio dei negoziati sul conflitto in Iran. Si tratta di indiscrezioni non confermate su una mediazione di Qatar e Pakistan, che gli analisti citano come motivo di distensione ma che restano rumors.

Il quadro è di stabilizzazione, non di fuga in avanti. Ecco come hanno chiuso i principali listini:

  • Milano: -0,03%, praticamente invariata dopo lo scivolone iniziale
  • Francoforte: -0,06%
  • Parigi: -0,38%
  • Londra: -0,29%
  • Madrid: +0,37%, unica in territorio positivo

A Piazza Affari corrono energia e utility, Saipem in controtendenza

Sul listino milanese la seduta ha premiato soprattutto i titoli legati all’energia e il comparto bancario. La migliore è stata Inwit, seguita da Amplifon:

  • Inwit: +2,3%, infrastrutture per le telecomunicazioni
  • Amplifon: +2,23%, dispositivi acustici
  • Italgas: +2,05%, distribuzione del gas
  • Enel: +2%, produzione e distribuzione di energia elettrica
  • Snam: +0,79%, infrastrutture del gas
  • Saipem: -4,28%, servizi e ingegneria per il settore energetico

In Europa si vede una rotazione settoriale: gli investitori hanno lasciato i titoli legati all’intelligenza artificiale per spostarsi su comparti più difensivi, cioè quelli con ricavi più stabili nelle fasi di incertezza perché legati a servizi essenziali o a consumi meno ciclici. Il settore tecnologico ne ha risentito.

L’attenzione del mercato si sta spostando sulla stagione degli utili, la fase in cui le società quotate comunicano i risultati economico-finanziari. Gli investitori cercano rassicurazioni sul fatto che i profitti tengano in un contesto descritto come più complesso. Sullo sfondo resta il calo del petrolio: prezzi dell’energia più bassi alleggeriscono i timori sui costi per imprese e consumatori.

Cosa significa per il risparmiatore

  • Chi ha in portafoglio utility italiane quotate a Piazza Affari — Enel, Italgas, Snam — ha chiuso la seduta in positivo mentre l’indice restava sotto la parità. Sono titoli acquistabili tramite il conto titoli della propria banca o un broker con accesso a Euronext Milan.
  • Saipem a -4,28% è il rovescio della medaglia: i servizi e l’ingegneria per l’energia dipendono dal ciclo degli investimenti in impianti e reagiscono al calo del greggio più di quanto facciano le utility a ricavi regolati.
  • Chi investe in ETF azionari europei ha chiuso la giornata con un movimento compreso tra lo 0,1% di perdita dello Stoxx Europe 600 e il +0,37% di Madrid, a seconda dell’indice replicato.
  • Le indiscrezioni su Qatar e Pakistan non sono confermate da nessuna fonte ufficiale: il prossimo appuntamento in grado di muovere i listini è la pubblicazione dei risultati aziendali.

Contenuto a scopo informativo ed educativo. Non costituisce consulenza finanziaria, raccomandazione di investimento o sollecitazione all’acquisto di strumenti finanziari. Valuta la tua situazione personale con un consulente finanziario abilitato prima di ogni decisione di investimento.

Articoli simili