Italpepe riconosciuta Marchio Storico: cosa cambia per il brand di spezie
Il ministero delle Imprese e del Made in Italy, tramite l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, ha inserito Italpepe nel Registro Speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale. Il riconoscimento certifica che il brand opera nel mercato delle spezie, degli aromi e degli insaporitori da oltre cinquant’anni.
Il Registro dei Marchi Storici è uno strumento gestito dall’UIBM che raccoglie i marchi considerati rappresentativi della tradizione industriale e commerciale italiana. Non è solo un titolo simbolico: l’iscrizione ha un valore concreto di tutela e valorizzazione del brand, particolarmente utile in un mercato dove la fiducia del consumatore conta.
Italpepe opera su due canali principali: il retail (grande distribuzione e dettaglio) e la ristorazione professionale, cioè il canale Ho.Re.Ca. dove si riforniscono chef e operatori del settore. La combinazione dei due canali ha permesso all’azienda, guidata dalla famiglia Vitaletti, di diventare un punto di riferimento nel comparto delle spezie in Italia.
Il direttore generale Stefano Vitaletti ha commentato: «Ricevere questo riconoscimento è per noi motivo di grande orgoglio. Guardando al futuro, continueremo a investire con entusiasmo nella ricerca & sviluppo e nella diffusione della cultura delle spezie, mantenendo saldi quei valori che hanno reso Italpepe un marchio riconosciuto e apprezzato dal mercato». L’accento sulla ricerca è significativo per un settore tradizionale: nuovi mix, formati e soluzioni per la ristorazione, insieme a qualità e tracciabilità, restano centrali per la competitività.
L’ingresso nel Registro va di pari passo con l’adesione all’Associazione Marchi Storici d’Italia. Il presidente Massimo Caputi ha sottolineato che l’associazione «continua a crescere accogliendo realtà che rappresentano il patrimonio produttivo del Paese e che condividono una visione comune: valorizzare la propria identità storica non come elemento del passato, ma come leva di sviluppo, competitività e crescita».
