Sciopero EasyJet in Italia: alta adesione, Uiltrasporti pronta alla protesta a oltranza
Alta partecipazione allo sciopero di 24 ore del personale navigante di EasyJet in Italia. La mobilitazione, indetta da Uiltrasporti, riguarda piloti e assistenti di volo, con presidi negli aeroporti di Milano, Roma Fiumicino e Napoli.
Al centro delle rivendicazioni c’è il rinnovo del contratto collettivo, scaduto a settembre 2025. Il sindacato chiede anche un intervento sulle condizioni di lavoro a bordo e a terra, sull’organizzazione di turni e servizi, e sulle relazioni industriali con l’azienda.
Uiltrasporti sottolinea che il contributo del personale ha sostenuto la crescita operativa di EasyJet in Italia, garantendo standard elevati di sicurezza e qualità. Per questo, il sindacato giudica doveroso un riconoscimento adeguato, a partire dal contratto.
Pur denunciando un profondo malessere tra gli equipaggi, Uiltrasporti si dice disponibile a riprendere il confronto con EasyJet, ma a condizioni chiare: ascolto, rispetto reciproco e volontà reale di trovare soluzioni. In assenza di questi elementi, il sindacato è pronto alla protesta a oltranza.
Un’eventuale prosecuzione potrebbe avere impatti sull’operatività della compagnia in Italia e sui passeggeri, soprattutto nel periodo estivo di maggiore traffico aereo.
