Scoperta una simmetria tripla sulla Terra che nessun modello climatico sa spiegare
Un team guidato da Jianhao Zhang dell’Università del Colorado Boulder ha scoperto una simmetria Est-Ovest nell’albedo terrestre, la capacità del pianeta di riflettere la luce solare. I dati, raccolti dal programma NASA CERES tra il 2001 e il 2025, mostrano che i due emisferi divisi dal meridiano 27°E riflettono quantità quasi identiche di luce solare, un fenomeno che si aggiunge alla già nota simmetria Nord-Sud.
Questa tripla simmetria è diversa da quella equatoriale: le due metà Est e Ovest hanno superfici oceaniche, copertura nuvolosa e albedo planetaria molto simili. La cosa sconcertante è che nessun modello climatico è in grado di riprodurla. Secondo lo studio pubblicato su Nature, questa lacuna potrebbe “contribuire all’incertezza persistente nelle proiezioni climatiche”.
I ricercatori hanno analizzato 25 anni di dati e scoperto che le variazioni maggiori della simmetria Est-Ovest sono legate al fenomeno ENSO (El Niño-Oscillazione Meridionale). Per questo motivo, la simmetria sarebbe essenziale per previsioni accurate in un pianeta che si riscalda rapidamente.
«Non possiamo ancora escludere che queste simmetrie emisferiche siano semplici coincidenze dello stato climatico attuale», spiegano i ricercatori nello studio. «L’importanza della scoperta della simmetria Est-Ovest va oltre l’identificazione di un altro ‘punto dolce’ del sistema Terra: offre un potente vincolo per i modelli climatici e la nostra comprensione fondamentale del sistema climatico terrestre».
La causa di questa simmetria resta sconosciuta. Potrebbe trattarsi di una strana coincidenza, o di un processo sconosciuto di equilibrio planetario. Come riportato lo scorso anno, la simmetria Nord-Sud potrebbe però stanno svanendo, con entrambi gli emisferi che diventano più scuri. Per ora gli scienziati propendono per l’ipotesi della coincidenza.
