Telltale rompe il silenzio: ecco perché The Wolf Among Us 2 ha impiegato così tanto e cosa è successo con AdHoc Studio
Il CEO di Telltale Games, Jamie Ottilie, ha finalmente rotto il silenzio sul tormentato sviluppo di The Wolf Among Us 2, confermando che il gioco uscirà nel 2023 e che la partnership con AdHoc Studio — autori di Dispatch — è stata sciolta dopo diversi anni di lavoro. In un’intervista a IGN, Ottilie ha raccontato perché il progetto è stato riavviato da zero nel 2023, cosa rimane del lavoro di AdHoc e come Telltale intende gestire la produzione in futuro.
Il lungo ritardo ha radici profonde. Il progetto originale è sopravvissuto alla chiusura di Telltale nel 2018, alla successiva rinascita del brand, a un reboot, a ritardi multipli, a licenziamenti e alla dissoluzione della partnership con AdHoc. «È stato difficile stare zitti negli ultimi anni mentre mettevamo insieme le cose», ha detto Ottilie. «Ma ci siamo arrivati. Fa stare bene».
Perché è stato riavviato nel 2023
Secondo Ottilie, il team ha effettuato un reset tecnologico nel 2022. Il progetto era partito con il vecchio tool Telltale e Unreal Engine 4, ma dopo due anni è diventato evidente che l’approccio non funzionava. «Siamo tornati al punto di partenza su come costruivamo i contenuti, non su cosa costruivamo», ha spiegato. Il problema centrale era la gestione delle scene cinematografiche, che rappresentano la maggior parte del contenuto di un gioco Telltale e richiedono efficienza e qualità.
Per evitare il ciclo boom-bust tipico del settore (assunzioni e licenziamenti), Telltale ha adottato un modello ibrido: 40% sviluppo interno, 60% esterno. Il partner principale è Trick Studios, con cui lavorano da due anni. «Non facciamo co-dev tradizionale basato su asset. Siamo un unico team, indipendentemente da dove le persone prendono lo stipendio», ha detto Ottilie.
Cosa è successo con AdHoc Studio
Ottilie non è entrato nei dettagli legali della separazione, ma ha chiarito che il lavoro di AdHoc non è stato completamente scartato. Parte del contenuto sviluppato da AdHoc è stato integrato nel reboot, ma non ha specificato quanto. Il CEO ha sottolineato che la scelta di separarsi è stata presa per motivi di allineamento produttivo e che ora con Trick hanno trovato un modo di lavorare più fluido.
Il sequel sarà un vero continuazione
Ottilie ha confermato che The Wolf Among Us 2 sarà un «vero sequel», ambientato nello stesso periodo del primo gioco. Non sarà necessario aver giocato l’originale per capire la storia, ma aiuterà. «È una storia nuova, ma è una storia di Bigby. Gli stessi personaggi, lo stesso universo», ha detto. Il remaster del primo capitolo uscirà per l’anniversario dell’originale a ottobre 2023.
Alla domanda se il sequel affronterà il cliffhanger finale del primo gioco, Ottilie è stato evasivo: «Non posso rispondere ora. Parte del materiale verrà mostrato al Summer Games Fest. Posso dire che i fan saranno felici di come trattiamo i contenuti del primo capitolo».
Infine, Ottilie ha svelato la scelta di concentrarsi su The Wolf Among Us tra tutti i giochi Telltale: «È uno dei miei preferiti. Io e Mike ci siamo legati proprio su questo. Molte persone lo mettono tra i loro top 5 o top 10. Merita un sequel. È stato centrale nella conversazione fin dall’inizio quando abbiamo deciso di rilanciare Telltale».
