Tim promuove l’offerta di Poste: perché il prezzo è giudicato congruo e come cambia l’operazione
Il consiglio di amministrazione di Tim ha promosso l’offerta pubblica di acquisto e scambio (Opas) lanciata da Poste Italiane, giudicando il corrispettivo proposto «congruo dal punto di vista finanziario». Il board ha anche espresso una valutazione positiva sul razionale industriale dell’operazione, che partirà lunedì.
Cosa prevede l’offerta di Poste su Tim
L’opas è strutturata come una combinazione di denaro e azioni proprie. Per ogni azione Tim portata in adesione, gli azionisti riceveranno:
- 1,67 euro in contanti, componente cash immediata
- 0,218 azioni ordinarie Poste Italiane di nuova emissione, che ampliano la partecipazione nel gruppo postale e finanziario
Agli azionisti Tim viene quindi riconosciuto un corrispettivo misto: una somma immediata e una quota in Poste, legando il loro valore al futuro del colosso dei servizi.
La posizione del cda di Tim
Nella nota diffusa dopo la riunione, il cda si è detto unanime nel giudicare il corrispettivo finanziariamente congruo. Ha inoltre valutato positivamente:
- il «razionale» industriale dell’operazione, cioè la logica strategica che la sostiene
- le «prospettive industriali» che possono derivarne
- la coerenza con il percorso di trasformazione intrapreso da Tim negli ultimi anni
In pratica, il board non ritiene solo adeguato il valore economico dell’offerta, ma la considera anche allineata con la traiettoria del gruppo telefonico.
Piano industriale Tim rinviato: il focus è sull’Opas
Tim ha fatto sapere che non aggiornerà il piano industriale fino al completamento dell’offerta e alla definizione degli scenari che ne deriveranno. Il piano industriale è il documento con cui una società quotata illustra al mercato linee strategiche e proiezioni economico-finanziarie. La scelta di rinviarne l’aggiornamento riflette la volontà di attendere l’esito dell’opas, che potrebbe incidere in modo significativo sulla struttura azionaria e sulle strategie future.
I prossimi appuntamenti: i conti semestrali il 29 luglio
Tim ha indicato la prossima tappa del calendario societario: il 29 luglio saranno diffusi esclusivamente i conti del primo semestre. Il giorno successivo, i risultati verranno presentati al mercato con una conference call per analisti e investitori. Non sono previste novità sul piano industriale, che resta rinviato a dopo la conclusione dell’offerta di Poste e la definizione del nuovo quadro di riferimento.
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