Firenze, maxi-gru da 2.000 tonnellate: stop ai treni dal 26 al 30 luglio
Dal 26 luglio alle 23 fino al 30 luglio alle 11, la circolazione ferroviaria nel nodo di Firenze sarà sospesa per consentire il varo del nuovo cavalcaferrovia Ponte al Pino. L’operazione, definita da RFI come una delle più complesse degli ultimi anni, prevede l’utilizzo di una gru da 2.000 tonnellate con capacità di sollevamento fino a 1.600 tonnellate.
L’operazione di ingegneria
Il nuovo impalcato pesa circa 550 tonnellate e verrà posato in un’unica soluzione sopra i binari. Per garantire la massima sicurezza, è necessario bloccare completamente il transito dei treni nelle tratte interessate: Firenze Campo di Marte – Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte – Firenze Santa Maria Novella. Lo stop riguarda i collegamenti interni al nodo fiorentino, snodo cruciale per l’Alta Velocità e il traffico regionale e a lunga percorrenza.
Le modifiche alla circolazione
Per tutta la durata dell’interruzione, l’offerta ferroviaria nel nodo sarà ridotta di circa il 50%. I viaggiatori a lunga percorrenza troveranno i convogli instradati sulla linea Tirrenica, con tempi di viaggio che possono aumentare fino a due ore e trenta minuti (già recepiti nei sistemi di vendita).
Rimangono attivi quattro treni ogni ora con origine/destinazione Firenze Santa Maria Novella verso Milano, Brescia, Bolzano e Venezia, e tre treni ogni ora con origine/destinazione Firenze Campo di Marte verso Roma, Napoli, Salerno, Reggio Calabria, Bari e Taranto.
Per garantire la continuità tra i due scali cittadini, è previsto un servizio di autobus sostitutivi tra Santa Maria Novella e Campo di Marte, con un allungamento dei tempi di percorrenza di circa un’ora e trenta minuti.
L’impatto principale per i viaggiatori sarà su tempi di viaggio, frequenze e necessità di percorsi alternativi. Le modifiche sono già state integrate nei sistemi di vendita, quindi chi acquista un biglietto in queste ore visualizza orari aggiornati. Interventi infrastrutturali di questo tipo, pur creando disagi nel breve periodo, sono essenziali per ammodernare la rete e aumentare la sicurezza e la regolarità della circolazione in uno snodo cruciale come Firenze.
