Punisher vs. Spider-Man svela il crollo di una potenziale alleanza tra eroi
La rivalità tra Punisher e Spider-Man è uno dei conflitti più longevi dell’universo Marvel, e ora sta per arrivare anche sul grande schermo con Spider-Man: Brand New Day (con Jon Bernthal nei panni di Frank Castle). In attesa del film, Marvel Comics ha annunciato una nuova serie limitata: Punisher vs. Spider-Man, in uscita il 15 luglio 2026.
La serie, scritta da Dan Abnett (Imperial Guardians) e disegnata da Matteo Della Fonte (Nova: Centurion), non racconta la faida che conosciamo oggi. Fa un passo indietro: siamo nei primi mesi dopo l’esordio del Punitore, subito dopo The Amazing Spider-Man #129 (1974), quando i due non erano ancora nemici giurati.
Un’alleanza che poteva funzionare
Abnett ha spiegato a IGN che all’inizio c’era rispetto reciproco tra i due. Spidey vedeva Frank come un professionista dal cuore potenzialmente buono; Frank vedeva in Peter un eroe coraggioso, ma frenato da troppi scrupoli.
«Spidey vuole aiutare Frank, quasi salvarlo. Ammira quello che sa fare e spera di incanalare quella capacità in una forza per la giustizia non letale. Punisher è molto colpito dal coraggio e dai poteri di Spidey, e spera di trasformarlo in un’arma più efficace, cioè letale, nella sua guerra. Quello scontro di ideali non può finire bene.»
In pratica, ognuno pensava di poter convertire l’altro al proprio metodo. La serie segue proprio quel progressivo disincanto: Spidey che scopre il lato brutale di Frank, Frank che capisce che l’Uomo Ragno non ucciderà mai.
Lo stile visivo: omaggio agli anni ’70
Il tratto di Della Fonte cerca di evocare i disegni di John Romita Sr. e Ross Andru, senza essere pedissequo. «Vogliamo dare un’atmosfera retrò, più vintage, come ancoraggio a un’epoca specifica della continuity Marvel», ha detto Abnett. Non c’è invece l’influenza di Mike Zeck: secondo lo scrittore, quello stile arriva subito dopo questa storia, quasi come conseguenza degli eventi narrati.
Legami con il film
La serie non ricalca la trama del nuovo film Spider-Man, ma entrambi attingono allo stesso materiale originale: il Punitore degli anni ’70, ancora non diventato la macchina da guerra che conosciamo. «C’è lo stesso divertimento di fondo, ma questa è la versione ‘originale’ del personaggio, in un’epoca in cui la sua reputazione non si era ancora del tutto formata», ha aggiunto Abnett.
Per i lettori moderni, il fascino sta proprio in quello: sappiamo dove andrà a parare Frank Castle, loro (i personaggi) no. Punisher vs. Spider-Man #1 sarà in fumetteria dal 15 luglio 2026.
