Juventus FC, bilancio 2025/2026: perdita di 66 milioni e aumento di capitale da 250 milioni
L’esercizio 2025/2026 di Juventus FC si chiude con ricavi per 474,74 milioni di euro, in calo del 10,4% rispetto ai 529,63 milioni dell’anno precedente. Il calo arriva dai minori proventi della gestione dei diritti dei calciatori e dal venir meno degli introiti legati alla partecipazione alla FIFA Club World Cup, che avevano pesato positivamente sull’esercizio 2024/2025.
Il risultato operativo è negativo per 39,38 milioni di euro, contro il rosso di 29,95 milioni dell’esercizio precedente. La perdita netta si attesta a 66 milioni, rispetto ai 58,15 milioni contabilizzati nel 2024/2025.
A fine giugno 2026 l’indebitamento netto sale a 331,1 milioni di euro, dai 280,2 milioni di inizio esercizio. Al 30 giugno 2025 il club dispone di linee di credito bancarie per 519,7 milioni, non utilizzate per 298,6 milioni.
Previsioni e aumento di capitale
L’aggiornamento delle previsioni segnala un deterioramento dei risultati attesi, soprattutto per l’esercizio 2026/2027, che resta previsto in perdita per effetto della mancata qualificazione alla UEFA Champions League. Per i due esercizi successivi il club stima un progressivo miglioramento, più marcato in caso di ritorno a risultati sportivi almeno in linea con la media dei periodi precedenti al 2025/2026.
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all’assemblea degli azionisti una delega per aumentare il capitale, a pagamento e in via scindibile, in una o più tranche, per un importo massimo di 250 milioni di euro. Il CdA potrà stabilire modalità, termini e condizioni di ogni esercizio della delega e della relativa esecuzione.
Il socio di maggioranza Exor ha espresso sostegno all’operazione e si è impegnato a versare subito 60 milioni di euro in conto futuro aumento di capitale. L’esercizio della delega, in tutto o in parte, è previsto entro la fine del 2026 se le condizioni di mercato restano favorevoli, con un aumento offerto in opzione agli azionisti. Il CdA proporrà inoltre di coprire integralmente, mediante utilizzo parziale della riserva da sovraprezzo azioni, la perdita dell’esercizio chiuso al 30 giugno 2026, pari a 67,2 milioni di euro.
Cosa significa per il risparmiatore
- L’aumento di capitale da 250 milioni sarà offerto in opzione agli azionisti già in portafoglio: chi detiene il titolo dovrà decidere se esercitare il diritto o cederlo sul mercato. Le azioni Juventus sono quotate su Borsa Italiana, acquistabili tramite home banking o broker abilitati.
- Il versamento immediato di 60 milioni da parte di Exor è un impegno concreto del socio di controllo, ma non copre l’intera perdita: la parte restante andrà raccolta sul mercato entro la fine del 2026.
- L’indebitamento netto a 331,1 milioni, in crescita di circa 51 milioni in un anno, e le linee di credito non utilizzate per 298,6 milioni sono i due numeri da monitorare per valutare la tenuta finanziaria nei prossimi esercizi.
- La perdita prevista per il 2026/2027 legata alla mancata qualificazione in Champions League indica che il ritorno all’utile dipende dai risultati sportivi: chi valuta l’investimento guarda anche alla classifica, non solo al bilancio.
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