Borsa Italiana: FTSEMib in rialzo, ma resta sotto i 52mila punti
La prima seduta della settimana si è chiusa in territorio positivo per le borse europee, con l’indice FTSEMib che ha guadagnato lo 0,66% a 51.836 punti, restando comunque sotto la soglia dei 52.000. Il FTSE Italia All Share ha fatto meglio (+0,76%), mentre seduta brillante per il FTSE Italia Mid Cap (+2,03%). Il controvalore degli scambi è stato di 4,99 miliardi di euro, in calo rispetto ai 5,54 miliardi di venerdì.
BancoBPM e BPER guidano il rally bancario
Le banche sono state le protagoniste della giornata, confermando il buon momento della settimana precedente. UniCredit ha chiuso a +1,73% (74,57 euro), Intesa Sanpaolo a +0,77% (5,885 euro). Performance migliori per BancoBPM (+2,49% a 14,8 euro) e BPER Banca (+3,34% a 13,48 euro).
Seduta negativa per Telecom Italia (TIM), che ha perso lo 0,24% a 7,867 euro. Borsa Italiana ha comunicato i nuovi prezzi delle azioni ordinarie dopo il raggruppamento azionario entrato in vigore il 15 giugno: il prezzo di chiusura del 12 giugno (0,7886 euro) è stato rettificato a 7,886 euro, con un fattore di rettifica di 10.
Petroliferi in rosso, oro e argento correggono
Il settore petrolifero ha subito le vendite dopo il calo del greggio a New York (contratto giugno 2026) a 80,5 dollari al barile. ENI ha perso il 4,69% a 22,13 euro, Tenaris l’1,88% a 26,61 euro. Seduta brillante per Ferrari (+4,07% a 319,35 euro), Buzzi (+3,46% a 47,79 euro) e Stellantis (+3,28% a 6,085 euro). AVIO ha chiuso in flessione del 5,13% a 35,49 euro. Al segmento STAR spicca SECO (+9,12% a 3,17 euro).
Lo spread Btp-Bund si è riportato a 70 punti, con il rendimento del Btp decennale sotto il 3,7%. L’euro oscilla intorno a 1,16 dollari. Bitcoin ha superato i 66.500 dollari (circa 57.500 euro). Il prezzo dell’oro è sceso a 4.375 dollari, l’argento sotto i 71 dollari.
