Grafico azionario FTSEMib in calo, borsa italiana

Il FTSEMib chiude in calo dell’1%: Banca Ifis crolla del 37%

L’ultima seduta della settimana si è chiusa in rosso per Piazza Affari. Il FTSEMib ha registrato una flessione dell’1% a 51.265 punti, dopo aver toccato un minimo di 50.944 e un massimo di 51.537. Nell’intera settimana l’indice ha lasciato sul terreno il 3%.

Il FTSE Italia All Share ha perso l’1,03%, mentre il FTSE Italia Mid Cap e il FTSE Italia Star hanno ceduto rispettivamente l’1,51% e l’1,61%. I volumi sono calati: il controvalore degli scambi è sceso a 3,55 miliardi di euro, contro i 4,33 miliardi di giovedì.

Tra gli altri mercati, il bitcoin ha superato i 60.000 dollari (circa 52.500 euro) alle 17:30. Lo spread Btp-Bund si è consolidato sopra i 70 punti base, con il rendimento del Btp decennale sotto il 3,6%. L’euro ha superato 1,14 dollari. L’oro ha sfiorato 4.100 dollari, mentre l’argento ha superato 59,5 dollari.

I titoli in evidenza

Banca Ifis ha registrato un crollo del 36,9% a 13,46 euro. Il CdA ha approvato l’avvio di un processo competitivo per cedere il business NPL, finalizzato al deconsolidamento del portafoglio deteriorato. Di conseguenza, la banca ha rivisto la guidance 2026: utile previsto tra 100 e 110 milioni, rispetto ai precedenti 170-190 milioni. BancoBPM ha ceduto l’1,76% a 15,04 euro.

Il prezzo del greggio a New York (consegna agosto 2026) è sceso a 68,5 dollari al barile, penalizzando i titoli petroliferi. ENI ha perso l’1,29% a 20,215 euro, mentre Saipem ha registrato la peggior performance del settore (-5,18% a 4,174 euro).

Seduta negativa per STM (-3,77% a 62,6 euro), Fincantieri (-3,53% a 9,936 euro) e Amplifon (-4,84% a 9,606 euro).

Sorridono invece le matricole. OPT ha debuttato sull’Euronext Growth Milan con un rialzo del 18,5% a 0,8298 euro. Le azioni erano state collocate a 0,7 euro, per una capitalizzazione iniziale di circa 5,3 milioni di euro. Valtecne ha messo a segno un +32,6% a 11,6 euro dopo che G Square ha annunciato un accordo vincolante per l’acquisto dell’82% del capitale. Seguirà un’OPA totalitaria obbligatoria a 11,87 euro per azione, con un premio del 35% rispetto al prezzo del 25 giugno.

Infine, prese di beneficio su Giocamondo Study, che ha ceduto il 19,8% a 1,58 euro dopo il forte rialzo delle sedute precedenti.

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