FTSEMib chiusura 16 luglio 2026 seduta borsa

FTSEMib, chiusura in lieve calo il 16 luglio 2026: lo scenario di Piazza Affari

La seduta del 16 luglio 2026 si è chiusa in territorio negativo per i principali indici di Borsa Italiana e le altre piazze europee. Il FTSEMib ha ceduto lo 0,07%, fermandosi a 52.374 punti, dopo un range giornaliero tra 51.886 e 52.481 punti. Il FTSE Italia All Share ha perso lo 0,02%, mentre il FTSE Italia Mid Cap è salito dello 0,62% e il FTSE Italia Star ha lasciato lo 0,04%.

Il controvalore degli scambi è salito a 3,51 miliardi di euro, rispetto ai 3,28 miliardi di mercoledì. Alle ore 17.30 il bitcoin era tornato sopra i 64.500 dollari (circa 56.500 euro). Lo spread Btp-Bund è rimasto sotto gli 80 punti, con il rendimento del Btp decennale al 3,95%. L’euro oscillava intorno a 1,145 dollari. Il prezzo dell’oro è risalito a 4.005 dollari, mentre l’argento ha sfiorato i 56,5 dollari.

Tra i titoli in evidenza, STM ha chiuso in forte ribasso (-4,84% a 56,03 euro), nonostante la trimestrale positiva di TSMC. Male anche Technoprobe (-2,35% a 30,7 euro). Telecom Italia TIM ha perso l’1,55% a 7,795 euro: la Consob ha approvato il prospetto dell’opas di Poste Italiane (-1,88% a 27,71 euro), che partirà il 20 luglio e terminerà l’11 settembre 2026.

Pochi spunti tra le banche: UniCredit ha guadagnato l’1,67% a 82,65 euro, con S&P Global che ha confermato i rating e l’outlook positivo dopo l’offerta su Commerzbank. Il settore petrolifero ha sofferto per il calo del greggio (contratto agosto 2026 a 79,5 dollari al barile, da un massimo intraday di 81 dollari): ENI ha lasciato lo 0,66% a 21,11 euro. Giornata negativa per Prysmian (-2,27% a 131,3 euro), dopo le stime aggiornate al 15 luglio.

Al MidCap spicca De Longhi (+8,42% a 40,96 euro): Goldman Sachs ha avviato la copertura con prezzo obiettivo di 51 euro e raccomandazione buy, implicando un upside del 35% rispetto alla chiusura del 15 luglio. Al segmento STAR, SeSa ha perso il 12,6% a 84,3 euro dopo la diffusione dei dati di bilancio 2025/2026 e i target per il 2027/2028.

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