Ferrari Luce: interni incredibili, esterni controversi per la prima elettrica
ROMA—Ogni nuova Ferrari che non sia una due posti genera polemiche. Ma la Luce potrebbe essere la più divisiva di sempre. È la prima berlina a quattro porte della casa di Maranello, la prima con cinque posti, e—cosa cruciale per chi segue la tecnologia—la prima Ferrari completamente elettrica.
Ognuna di queste caratteristiche, da sola, è già un anatema per certi appassionati. Insieme, sembrano un azzardo. Ma siamo nel 2026 e Ferrari ha bisogno di un modello a emissioni zero per mercati chiave come Cina e Silicon Valley. La Luce è la risposta.
Come alcune Ferrari leggendarie del passato, l’azienda ha scelto di affidarsi a un team di design esterno: LoveFrom, guidato da Jony Ive e Marc Newson. Molti vedranno echi di Apple nelle linee della vettura; più di un giornalista ha detto di immaginare il logo della mela al posto dei cavallini rampanti. Ma il profilo quasi a cabina avanzata ricorda piuttosto la concept Lotus Etna, con qualche tratto della Ferrari F90 (un esemplare unico per il Sultano del Brunei). I quattro fari tondi posteriori, invece, citano le 360 e 550 degli anni ’90.
La Luce non lascia indifferenti: interni mozzafiato, esterni che già dividono. Come molte Ferrari, insomma.
