Emilia Clarke sorride in un'intervista, parlando dei flop di Secret Invasion e Solo

Emilia Clarke: “Secret Invasion e Solo non sono piaciuti a nessuno, ma non è personale”

Emilia Clarke ha la schiena larga, almeno a giudicare dai franchise che ha frequentato. L’attrice diventata famosa per il ruolo di Daenerys Targaryen in Game of Thrones ha raccontato a Variety di essere ben consapevole che molti dei progetti a cui ha preso parte non hanno convinto nessuno. Ma la sua reazione è più zen di quanto si possa immaginare.

Parlando della serie Marvel Secret Invasion, in cui interpretava G’iah, Clarke ha scherzato: «Non credo che a nessuno sia piaciuta quella serie, ragazzi. Mi dispiace!». Poi ha allargato il discorso: «Star Wars? Non è piaciuto. Terminator? Quello non sarebbe mai dovuto accadere».

I riferimenti sono a Solo: A Star Wars Story (dove vestiva i panni di Qi’ra) e a Terminator Genisys (Sarah Connor). Due film che, insieme alla ormai leggendaria stagione 8 di Game of Thrones, rappresentano il lato meno brillante della sua filmografia.

Clarke però non si nasconde. «Erano lavori a cui ho detto di sì», ha spiegato. «Sono entrata in franchise già esistenti, quindi quando le cose non funzionano, non è personale». Per lei il coinvolgimento in un progetto finisce nel momento in cui il regista dice «chi si gira». Il resto, cioè il giudizio del pubblico, non lo decide lei.

Sul futuro, Clarke ha detto di avere bisogno di aspettare la cosa giusta. Recentemente l’abbiamo vista al fianco di Haley Lu Richardson in Ponies su Peacock, e presto sarà in Next Life.

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