BusPatrol vuole trasformare le telecamere dei bus scolastici in lettori di targhe per la polizia
BusPatrol, l’azienda che ha installato telecamere con intelligenza artificiale su decine di migliaia di scuolabus negli Stati Uniti, ha un nuovo progetto: trasformare quelle telecamere in lettori automatici di targhe (ALPR). L’obiettivo è registrare la posizione di ogni veicolo che i bus incrociano durante il percorso e condividere i dati con le forze dell’ordine.
Secondo 404 Media, che ha avuto accesso a documenti interni e a una fonte a conoscenza dei piani, BusPatrol ha già avviato le procedure per condividere i dati raccolti con Axon, il gigante della tecnologia per le forze dell’ordine. Il piano trasformerebbe di fatto gli scuolabus in veicoli di sorveglianza mobili, estendendo l’uso di una tecnologia nata per multare chi supera un bus fermo a un’attività di polizia molto più ampia, probabilmente senza mandato.
Internamente, BusPatrol riconosce la potenziale controversia del progetto, citando specificamente le preoccupazioni legate all’uso dei dati delle targhe da parte di ICE (Immigration and Customs Enforcement). Ma l’azienda punta sul successo commerciale dell’idea, puntando sull’argomento della protezione dei bambini per venderla alle autorità.
