Identificare le persone usando i segnali Wi-Fi: la nuova frontiera del sensing
Non si tratta di identificare le persone in base ai router Wi-Fi che usano, ma di riconoscerle grazie ai segnali Wi-Fi stessi. È il principio del WiFi sensing, una tecnica che analizza come le onde radio interagiscono con l’ambiente per ricavare informazioni su ciò che le circonda.
Quando un segnale Wi-Fi attraversa uno spazio, incontra ostacoli come mobili, pareti e corpi umani. Le onde possono essere riflesse, disperse o assorbite. Confrontando il comportamento atteso del segnale con quello effettivamente ricevuto, i ricercatori riescono a dedurre dettagli sulla scena. Il sistema funziona in modo simile a una fotocamera, ma al posto della luce usa le onde radio per riconoscere le persone presenti.
Thorsten Strufe, professore al Karlsruhe Institute of Technology (KIT) e coautore dello studio, ha spiegato in un comunicato stampa che “osservando la propagazione delle onde radio possiamo creare un’immagine dell’ambiente circostante e delle persone presenti”. La differenza principale rispetto a una normale fotocamera è che qui si usano onde radio invece di onde luminose.
