Interno di una camera pulita per l'assemblaggio di satelliti nello Stellar Hub di Space Industries

Space Industries, una fabbrica per 140 satelliti l’anno alle porte di Torino

La filiera spaziale italiana ha un nuovo impianto produttivo. La ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini ha visitato a Settimo Torinese lo Stellar Hub di Space Industries, il sito dedicato ad assemblaggio, integrazione e test di satelliti. L’inaugurazione è prevista entro fine 2024, con una capacità produttiva teorica massima di 140 satelliti all’anno.

L’impianto occupa circa 2.000 metri quadrati di camere pulite, ambienti a contaminazione controllata fondamentali per lavorare componenti spaziali. I satelliti realizzabili arrivano fino a 600 chilogrammi. Lo Stellar Hub integra anche banchi per test termovuoto (simulano il vuoto e le escursioni termiche dello spazio), prove vibrazionali (resistenza al lancio), camera anecoica (test radio senza interferenze) e test di propulsione (manovre in orbita).

Alla visita hanno partecipato il ceo di Space Industries Giuseppe Santangelo, la sindaca di Settimo Torinese Elena Piastra, la sottosegretaria regionale Claudia Porchietto, l’assessore Andrea Tronzano, la vicesindaca di Torino Michela Favaro e i rettori del Politecnico di Torino e dell’Università di Torino, Stefano Corgnati e Cristina Prandi. Presenti anche rappresentanti dell’Agenzia spaziale italiana e dell’Istituto nazionale di fisica nucleare.

Bernini ha sottolineato il valore strategico: «Nella fabbrica di Space Industries ho visto un ponte tra presente e futuro – ha dichiarato – l’economia dello spazio compie il passaggio dall’alto artigianato tecnologico a una vera dimensione industriale». La ministra ha ricordato che l’Italia intende rafforzare la capacità di produrre tecnologie spaziali, definendo lo spazio un dominio multidisciplinare con ricadute su occupazione, investimenti e trasferimento tecnologico.

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