Contea blocca cittadini su Flock: un solo portavoce per tutti i contrari
Il presidente del consiglio della contea di Madison, North Carolina, ha impedito a decine di residenti di parlare contro le telecamere di sorveglianza Flock durante una riunione pubblica. Michael Garrison ha aperto la seduta chiedendo chi fosse lì per il commento pubblico sui lettori di targhe, alias Flock. Quasi tutti i presenti hanno alzato la mano. A quel punto, Garrison ha invocato il regolamento: «Per favore, scegliete una persona che parli per tutti. Andremo avanti con un solo oratore».
La risposta della folla è stata immediata: «Cosa? No. Vogliamo parlare tutti». Garrison ha ribattuto: «Non parlerete su Flock stasera. Una persona designata. Se dessi tre minuti a tutti per dire la stessa cosa, non finiremmo mai». Ha poi aggiunto: «Non discuto. Sto sfruttando il regolamento per snellire. Scegliete o non scegliete».
I cittadini hanno sottolineato di non essere un gruppo ma individui con prospettive diverse. Una donna ha protestato: «State decidendo di non ascoltare i vostri cittadini?». Garrison: «Seguiamo il regolamento».
Il problema del controllo
La polizia della contea usa i lettori automatici di targhe Flock da marzo. I registri pubblici mostrano che le ricerche nel database, anche nazionale, sono centinaia al mese: oltre 1.200 in 60 giorni per una contea di 20.000 residenti. Il sito Madison for Privacy ha evidenziato che gli audit log contraddicono le rassicurazioni dello sceriffo sull’uso per soli reati gravi.
Trasparenza negata
Garrison ha sostenuto che il consiglio non controlla le telecamere: «Non le possediamo, non le paghiamo, non le gestiamo. Parlate con lo sceriffo, è un eletto. Non controllo il suo budget. Gli do soldi e lui fa quel che vuole». I residenti hanno controbattuto che il consiglio potrebbe approvare un’ordinanza, ma Garrison ha chiuso: «O scegliete un portavoce, o niente».
Alla fine, un rappresentante ha parlato per sette minuti. Poco dopo, un’altra residente ha denunciato la mancanza di trasparenza: «Ho chiesto più volte una riunione pubblica. È vergognoso come impedite ai cittadini di parlare».
«Siamo in una stanza piena di persone a cui importa. È vergognoso il modo in cui rifiutate di far parlare i cittadini con i loro eletti.»
Il caso evidenzia un problema diffuso negli Stati Uniti: comuni e contee acquistano telecamere Flock senza trasparenza né controllo pubblico, e i cittadini si sentono ignorati. In altre città, le stesse riunioni permettono a tutti i presenti di intervenire, anche se durano ore. A Madison, il regolamento è stato usato per limitare il dissenso.
La contea e lo sceriffo non hanno risposto alle richieste di commento.
