Tutti gli annunci del WWDC 2026: da macOS Golden Gate a Siri AI
Il WWDC 2026 si è concluso con una valanga di annunci. Tim Cook ha tenuto la sua ultima keynote da 75 minuti, e noi abbiamo raccolto tutto quello che serve sapere: da macOS 27 Golden Gate a Siri AI, passando per Visual Intelligence e i nuovi strumenti di sicurezza.
macOS Golden Gate e il nuovo design
Il nome di macOS 27 è finalmente ufficiale: si chiama macOS Golden Gate, in continuità con la tradizione californiana degli ultimi anni.
Sul fronte design, Apple ha ascoltato i feedback: Liquid Glass resta, ma ora è più leggibile e arriva finalmente un cursore per regolarne l’effetto. Le toolbar sono più definite per migliorare l’accessibilità, le sidebar di macOS arrivano fino al bordo delle finestre, e tutti i bordi delle finestre hanno lo stesso raggio di curvatura. Le icone delle app hanno ricevuto più strati di Liquid Glass.
Le performance generali sono migliorate: animazioni più fluide, app che si avviano più velocemente, nuove foto che appaiono nel rullino fino al 70% più rapidamente, e AirDrop fino all’80% più veloce. Anche gli iPhone 11 possono eseguire iOS 27, e secondo Apple funzionano meglio che con iOS 26. La gestione del passaggio tra Wi-Fi e rete cellulare è più intelligente, e ora puoi inviare messaggi mentre una foto grande è ancora in fase di upload. L’indicizzazione è stata potenziata: i nuovi elementi compaiono subito nella ricerca.
Apple ha anche evidenziato che gli album iCloud condivisi ora funzionano per utenti Android e Windows, con supporto alla risoluzione piena. Nell’app Salute, il monitoraggio del ciclo supporta la perimenopausa e la menopausa. Puoi personalizzare l’equalizzazione delle AirPods, e trasformare i panorami in ambienti immersivi su Vision Pro. Apple Maps si aggiorna con un Fly Over molto più dettagliato, con edifici e alberi renderizzati.
Trust e sicurezza: focus sui minori
Uno dei temi centrali del WWDC 2026 è stata la sicurezza per i bambini. Apple ha lavorato con esperti per promuovere abitudini sane. I genitori possono ora scegliere quali siti web i figli possono visitare (e i bambini possono chiedere permesso per nuovi siti), e controllare con chi possono parlare sui dispositivi Apple.
Tre categorie principali sono controllabili: Intrattenimento, Giochi, Social Media. I genitori scelgono quanto tempo concedere per ciascuna, e in quali giorni. Si possono avere orari diversi per il weekend rispetto ai giorni di scuola. Apple ha anche lanciato un nuovo sito web per aiutare i genitori a capire tutte le opzioni disponibili.
Apple Intelligence e Siri AI
Apple ha stretto una partnership con Google per creare i nuovi Apple Foundational Models. Più potenti e multi-modali (testo, immagini, voce). L’azienda ribadisce la privacy come priorità: Private Cloud Compute elabora i dati senza intermediari, e molti processi restano sul dispositivo.
Il grosso annuncio è stato Siri AI. Siri è ora molto più capace: chiedi informazioni su un concerto, poi come comprare i biglietti, e infine imposta un promemoria in base al contesto. Siri vede cosa c’è sullo schermo: se c’è un monumento in una foto, puoi chiedere cos’è e poi farti aprire le indicazioni su Maps. Puoi chiedere di mostrare le foto dell’ultima vacanza in famiglia, e poi chiedere di aggiungere solo quelle di una persona specifica in un album. La voce di Siri è più naturale, e puoi personalizzarne ritmo ed espressività (serve un iPhone 17 Pro o Air). La dettatura è più consapevole del contesto, e Siri è più colloquiale.
C’è una nuova app dedicata a Siri per accedere alle conversazioni passate su tutti i dispositivi. Siri vive anche nella Dynamic Island. Su macOS è in Spotlight, e puoi usarla digitando senza attivarla a voce. Su Vision Pro puoi spostare l’icona di Siri nella stanza e guardarla per iniziare una sessione.
Visual Intelligence e Writing Tools
Visual Intelligence entra nell’app Fotocamera come un nuovo pulsante Siri. Funzioni base invariate, ma con nuove abilità: puoi dividere un conto inquadrando lo scontrino, o puntare la fotocamera al piatto per conoscere i valori nutrizionali. Su macOS e iPadOS puoi usare lo screenshot per imparare qualcosa su una sezione dello schermo. Su Vision Pro puoi chiedere a Siri degli oggetti nella stanza con te.
I Writing Tools si aggiornano: puoi descrivere a Siri il documento che vuoi scrivere, e lei genera una bozza. In Mail e Messaggi, lo stile di scrittura si adatta automaticamente a come parli con il contatto.
AI nelle app: Safari, Messaggi, Mail e Calendario
Safari riceve AI per la gestione delle schede, che le organizza per argomenti e si aggiorna mentre navighi. Safari può anche monitorare le pagine per rilevare cali di prezzo. L’intelligenza artificiale ti permette di creare estensioni personalizzate.
L’app Password aggiorna automaticamente le password compromesse. Messaggi capisce il contesto della chat e suggerisce promemoria e note. Mail fa suggerimenti basati sul contenuto dei messaggi. In Calendario puoi descrivere un evento in linguaggio naturale e l’app lo crea da sola, con contatti, date, orari e luoghi. L’app Telefono può attingere ad altre app durante una chiamata: se chiami una compagnia aerea, cerca il numero del volo nella tua email.
