The Mound: Omen of Cthulhu – L’orrore lovecraftiano arriva in multiplayer con effetti di follia unici
ACE Team, lo studio dietro titoli eccentrici come Rock of Ages e The Eternal Cylinder, ha messo le mani su una delle novelle meno note di H.P. Lovecraft. The Mound: Omen of Cthulhu è un horror cooperativo per un massimo di quattro giocatori, ambientato nelle foreste della Valvadia, in Cile, nel 1652. Rispetto al testo originale del 1940, l’azione è stata spostata di circa 9.000 km a sud e indietro di 276 anni.
I giocatori interpretano membri dell’equipaggio del galeone Tempestad, incaricati di recuperare tesori e trovare un passaggio verso il leggendario Mound, una struttura che funge da portale per la città sotterranea di K’n-yan, dimora dei seguaci di Cthulhu. I personaggi disponibili sono quattro: il soldato Alonso de la Torre, l’hidalgo Don Rodrigo de Medina, una donna di nome Leonor e il prete Fray Gaspar. Come in Left 4 Dead, hanno voci e personalità diverse, ma non abilità uniche: tutti giocano allo stesso modo.
Prima di partire si sceglie un contratto, che determina obiettivo, punto di partenza e equipaggiamento iniziale. Nella demo IGN, i contratti sembravano semplici: recuperare un tesoro, trovare un diario di bordo. La realtà si è rivelata molto diversa. Anche con fucili e attrezzatura all’avanguardia per l’epoca, i giocatori non sono i cacciatori, ma la preda. La foresta non accetta intrusi volentieri.
L’inventario è un elemento chiave. Ogni giocatore ha pochissimo spazio, e ogni oggetto — armi, consumabili, tesori — occupa fisicamente slot. Dopo un primo fallimento, il team di IGN ha capito che la pianificazione è cruciale: assegnare ruoli (danneggiatore, supporto, esploratore) funziona, ma le sorprese sono dietro l’angolo. Un temporale, per esempio, ha reso inutilizzabili le armi a polvere da sparo, lasciando un giocatore disarmato.
L’isola non è generata proceduralmente: ogni ambiente è costruito a mano da ACE Team. Ci sono bauli chiusi, idoli e cimeli da raccogliere, e un carro che segue fedelmente il gruppo per depositare il bottino. Un timer mostra un messaggio minaccioso: «La foresta si risveglierà tra X ore». Il sound design rende la giungla viva, con rumori di animali e scricchiolii che alimentano la tensione.
Il sistema di follia è il vero cuore del gioco. Ogni giocatore può andare in stato di insanità indipendentemente dagli altri, sperimentando allucinazioni uniche. IGN ha riportato alcuni esempi: un compagno ha visto una fossa piena di picche e cadaveri come un normale sentiero con un santuario, camminandoci dentro e morendo. In un altro caso, il mondo attorno a un giocatore è diventato rosso sangue, rendendo impossibile distinguere gli alleati dai nemici. Un suo compagno di squadra, tornato da solo, è stato scambiato per un mostro ed è stato ucciso.
Tra i nemici incontrati: zombie Y’m-bhi, un pipistrello-fantasma indistruttibile, una creatura fatta di rampicanti che immobilizza e lascia morire, e un millepiedi gigante vomitato da un giocatore. Se un personaggio muore e non viene rianimato in tempo, viene inghiottito dalla foresta e si trasforma in una versione corrotta controllata dall’AI, che dà la caccia ai superstiti.
The Mound: Omen of Cthulhu userà un sistema peer-to-peer con un host. L’assenza di server dedicati potrebbe proteggerlo dal destino di altri giochi multigiocatore che chiudono i server. La data di uscita non è stata ancora annunciata.
