Xbox vs PS5: il nuovo boss ammette che mostrare i loghi Sony durante lo showcase è stato un errore
Asha Sharma, nuovo capo di Xbox, ha risposto direttamente alle critiche dei fan più accesi, ammettendo che la scelta di mostrare i loghi PS5 durante il recente Xbox Games Showcase è stata «un errore» e che la società sta valutando come modificare l’approccio per i futuri eventi.
La polemica era esplosa dopo che Microsoft aveva confermato di voler «continuare il precedente» di indicare esplicitamente le piattaforme concorrenti nei trailer dei propri giochi. Matt Booty, chief content officer di Xbox, aveva difeso la scelta sul podcast ufficiale: «Saremo molto chiari su quali piattaforme arriveranno i giochi, e vogliamo continuare su questa strada. È un buon sistema». Il risultato? Durante lo showcase si sono visti loghi PlayStation accanto a quelli Xbox per titoli come Fable, Call of Duty: Modern Warfare 4 e persino Halo: Campaign Evolved.
Il problema è che Sony non fa lo stesso: nei suoi State of Play e showcase, i giochi non mostrano mai il logo Xbox. Questo ha fatto arrabbiare molti fan Xbox, che vedono la mossa come una conferma che Microsoft non abbia più vere esclusive — al contrario di Sony, che sta rafforzando la strategia di esclusività.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il post di Klobrille, noto account di fan Xbox: «Il minimo che molti si aspettavano era che Xbox si concentrasse sulla propria piattaforma almeno durante lo showcase». Sharma ha risposto direttamente: «Vedo i feedback sui loghi. È stato un errore, e me ne prendo la responsabilità. Stiamo discutendo su come regolarci per i prossimi show XBOX».
La risposta ha scatenato un dibattito. Ryan McCaffrey di IGN ha fatto notare che fingere che un gioco non esista su altre piattaforme durante uno showcase non aiuta i giocatori: «Se è multipiattaforma, perché convincere del contrario? I fan arrabbiati per i loghi in realtà sono arrabbiati perché quei giochi non sono esclusivi Xbox». Altri hanno invece apprezzato la reattività: «Lo showcase XBOX deve essere per i fan XBOX. Non si conquistano nuovi fan promuovendo il fatto che non serve una XBOX».
Sharma ha un compito complicato: tenere insieme i conti (con i giochi Xbox che vendono bene su PS5, come la serie Forza Horizon) e la base di fan che chiede un ritorno alle esclusive. Solo pochi giorni fa, la stessa Sharma aveva avvertito i dipendenti che ci sarebbero state «scelte difficili» per Xbox. Invertire una decisione appena confermata il giorno prima potrebbe essere solo l’inizio.
