Trevi Group: arriva l’aumento di capitale in opzione da 100 milioni di euro
Trevi Group, società attiva nelle fondazioni speciali e quotata all’Euronext Milan, ha comunicato che il consiglio di amministrazione ha deciso di utilizzare la delega concessa dall’assemblea straordinaria del 13 maggio 2026 per un aumento di capitale in opzione a pagamento, fino a un importo massimo complessivo di 100 milioni di euro.
Dettagli dell’operazione
Il prezzo di emissione delle nuove azioni, comprensivo della ripartizione tra capitale e sovrapprezzo, e gli ulteriori termini dell’operazione verranno definiti dal consiglio di amministrazione in una successiva riunione, fissata in prossimità dell’avvio dell’aumento di capitale. Subordinatamente alla pubblicazione del prospetto informativo, la società prevede che l’offerta in opzione possa partire entro la fine del primo semestre 2026.
Supporto dei principali azionisti
L’operazione è sostenuta dall’impegno di CDP Equity, che detiene circa il 21,3% del capitale di Trevi Group, a sottoscrivere integralmente la quota di propria spettanza, mantenendo così invariata la propria partecipazione. Inoltre, è stato firmato un accordo di pre-underwriting con Mediobanca, in qualità di Sole Global Coordinator, che si è impegnata a stipulare un accordo di garanzia per la sottoscrizione delle azioni eventualmente rimaste inoptate, fino a concorrenza dell’importo massimo dell’aumento (al netto dell’impegno di CDP Equity).
Ampliamento del consorzio di garanzia
Trevi Group ha reso noto che anche Banca Akros ed Equita SIM sono entrate nel consorzio di garanzia dell’aumento di capitale in opzione, con il ruolo di Joint Bookrunner e impegni allineati alle condizioni previste dall’accordo di pre-underwriting sottoscritto da Mediobanca.
