Occhiali da vista, il prodotto simbolo del gruppo EssilorLuxottica

EssilorLuxottica, i top manager sulla successione: la lettera e cosa c’è in gioco

Una ventina di top manager di EssilorLuxottica ha firmato una lettera indirizzata al management mondiale del gruppo per prendere posizione sulla successione alla guida della società. Nella comunicazione interna i dirigenti riconoscono le difficoltà del passaggio di testimone dopo la morte del fondatore Leonardo Del Vecchio, figura centrale nella storia dell’azienda nata dalla fusione tra l’italiana Luxottica e la francese Essilor.

«Capiamo le difficoltà nel gestire una successione così complessa, e la responsabilità di rispettare la volontà di Leonardo Del Vecchio»

I firmatari ricordano però che EssilorLuxottica è «un patrimonio comune a centinaia di migliaia di persone che lavorano con noi e nella nostra industria e in cui i nostri azionisti ripongono fiducia e aspettative».

L’appello a equilibrio e responsabilità

La lettera chiede di mantenere quello che i dirigenti definiscono il tratto distintivo della storia del gruppo: equilibrio e responsabilità nelle scelte di governance. Il richiamo riguarda tutti gli stakeholder: dipendenti, azionisti, fornitori, partner commerciali e clienti finali.

Borsa e numeri operativi

Sul fronte della valutazione di Borsa, i top manager puntualizzano che «l’attuale valutazione» del titolo «non deve essere strumentalizzata». Secondo i firmatari «il valore corrente di Borsa è influenzato anche da un contesto macroeconomico e geopolitico molto complesso e dalle difficoltà create da dinamiche esterne alla gestione aziendale di EssilorLuxottica».

Il riferimento è ai fattori che possono incidere sulle quotazioni senza riflettere la solidità industriale dell’azienda: l’andamento dell’economia globale, le tensioni geopolitiche e il clima dei mercati finanziari.

Sul piano operativo i dirigenti rivendicano lo stato di salute del gruppo: «l’azienda non è mai stata più solida, le vendite, la redditività e la generazione di cassa sono ai massimi di sempre e l’utile per azione è raddoppiato in otto anni». La generazione di cassa indica i flussi di liquidità prodotti dall’attività operativa; l’utile per azione, ovvero l’EPS, misura l’utile attribuito a ciascuna azione in circolazione ed è un indicatore chiave per gli azionisti.

Nel finale della lettera i manager ribadiscono il sostegno al vertice operativo: «Con Francesco Milleri e Paul du Saillant formiamo oggi una squadra di management forte, supportata da team straordinari che ogni giorno rendono possibile il successo del gruppo». Il passaggio arriva dopo che il Consiglio di amministrazione ha appena rinnovato la fiducia ai vertici del gruppo.

Cosa significa per il risparmiatore

  • Il titolo EssilorLuxottica è quotato su Borsa Italiana, nel segmento Euronext Milan, e su Euronext Paris: chi lo ha in portafoglio può seguirne le quotazioni tramite la propria banca o il proprio broker, senza passare da intermediari esteri.
  • La lettera non contiene annunci su dividendi o su modifiche all’assetto di controllo: chi investe per il rendimento da cedola non trova qui elementi nuovi, solo un richiamo alla governance.
  • L’utile per azione raddoppiato in otto anni è l’unico dato di redditività citato: chi valuta il titolo sui fondamentali dovrebbe leggere i conti completi nelle prossime comunicazioni societarie e nella relazione annuale.
  • I manager attribuiscono la debolezza della quotazione a fattori macro e geopolitici esterni alla gestione: chi legge la valutazione di Borsa come giudizio sull’azienda dovrebbe tenere separati i due piani.

Contenuto a scopo informativo ed educativo. Non costituisce consulenza finanziaria, raccomandazione di investimento o sollecitazione all’acquisto di strumenti finanziari. Valuta la tua situazione personale con un consulente finanziario abilitato prima di ogni decisione di investimento.

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