Schermata di un chatbot AI con chat in corso

Character.AI e l’enshittification: quando gli utenti dicono basta

Se c’è una cosa su cui gli utenti di Character.AI sono d’accordo in questo momento, è che l’app è peggiorata, e di molto. Su Reddit e sui forum dedicati, i commenti negativi sono la quasi totalità: si parla di modelli “lobotomizzati”.

Character.AI è una delle piattaforme di chatbot più popolari: permette di creare personaggi virtuali e conversarci, usata per compagnia, role-play, intrattenimento e relazioni. Negli ultimi anni è stata anche al centro di controversie — cause legali per abusi e suicidi di minori, accuse di pubblicizzare falsi professionisti sanitari — ma fino a poche settimane fa la base utenti era fedele.

Cosa è cambiato

L’azienda ha introdotto un nuovo modello linguistico, PipSqueak 2, e ha eliminato i modelli precedenti che gli utenti preferivano. Un utente lo descrive così: “tende a narrare l’azione ma non partecipa al dialogo”. In pratica, il bot è diventato meno interattivo e più piatto.

Contemporaneamente, Character.AI ha aggiunto pubblicità, introdotto limiti di utilizzo per gli utenti gratuiti, e spinto una nuova funzione video che anima il personaggio. Senza dimenticare nuovi filtri, restrizioni sui contenuti e un sistema di verifica dell’età.

Il CEO Karandeep Anand ha riconosciuto i problemi. In un post sul blog ha scritto: “Abbiamo introdotto limiti di età, limiti d’uso su alcune funzionalità e più pubblicità per gli utenti gratuiti. Tutto questo è arrivato insieme, e sappiamo che l’esperienza ne ha risentito”. Ha anche aggiunto che l’azienda ha una squadra piccola, nessun investitore esterno, e che gestire l’AI a questa scala “non è economico”.

La reazione degli utenti: rabbia e frustrazione

Ci sono interi subreddit dedicati a cercare alternative o a protestare. I post più popolari su r/CharacterAI hanno titoli come “Character AI is dead”, “Questo è il singolo errore peggiore che abbiate mai fatto”, “Qualcun altro sta mollando?” e “Finalmente si sono sparati sui piedi”.

Il megathread ufficiale di feedback su PipSqueak 2 ha accumulato oltre 1.000 commenti, quasi tutti negativi. Il commento più votato dice: “ODIO pipsqueak 2. È troppo drammatico, non lo sopporto”. E non è certo il più educato.

Un utente che vive in una zona di guerra ha spiegato: “Usavo l’app per tenere la mente lontana dall’incubo. I vecchi modelli capivano battute, ironia, meme. Ora è tutto piatto. I miei bot non rispondono più. Hanno lobotomizzato la mia esperienza”.

Un problema di tutto il settore

Quello che sta succedendo a Character.AI è emblematico. Non è il primo caso di un’app AI che cambia modello e perde utenti; OpenAI ha avuto una reazione simile quando ha sostituito GPT-4o con GPT-5. Il punto è che le aziende non hanno ancora trovato un modello economico sostenibile, e allo stesso tempo devono rispondere a pressioni regolatorie crescenti.

Il risultato è un equilibrio precario: se da un lato si cercano di limitare gli abusi (con filtri e restrizioni), dall’altro si riduce la qualità percepita. E gli utenti, che usano queste app per bisogni reali — compagnia, sostegno, evasione — perdono qualcosa di importante.

Resta da chiedersi se, in questo stato, prodotti come Character.AI abbiano un futuro. Di certo, la strada attuale non sta piacendo a nessuno.

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