Stop Killing Games: il disegno di legge californiano AB-1921 passa il voto dell’Assemblea statale
Il movimento Stop Killing Games ha segnato un altro traguardo importante. Il disegno di legge AB-1921, noto come Protect Our Games Act, ha superato il voto dell’Assemblea statale della California con 43 voti favorevoli e 16 contrari. Lo ha annunciato il deputato statale Chris Ward in un video pubblicato sul canale YouTube di Stop Killing Games.
Secondo quanto riportato da un volontario della campagna su Reddit, il sì è arrivato con un forte supporto democratico e due voti repubblicani. Contrari: un democratico e 15 repubblicani. Ora il testo passa al Senato statale. “Sarà discusso in commissione nel mese di giugno”, ha spiegato Ward. L’idea è nata da un cittadino di San Diego, stanco di vedersi chiudere i giochi dopo averli acquistati.
Il cuore del provvedimento è semplice: le società di videogiochi dovranno fornire un preavviso di 60 giorni prima di disattivare i server per i titoli che ne dipendono. Poi, dovranno offrire ai proprietari una modalità per continuare a giocare (ad esempio attraverso server della community o accesso offline) oppure rimborsarli.
Stop Killing Games è nato nell’aprile 2024 per iniziativa del creator Ross Scott, dopo che Ubisoft ha ritirato dal mercato e spento i server di The Crew, rendendo il gioco inaccessibile ai legittimi acquirenti. Da allora, il movimento ha raccolto oltre 1,3 milioni di firme per l’iniziativa dei cittadini europei, presentata ai politici europei che dovranno rispondere nelle prossime settimane.
Esempi recenti di giochi “uccisi” includono Concord, Anthem, Highguard e, più di recente, Destruction AllStars (PlayStation 5) e Lego 2K Drive, i cui server sono stati spenti da 2K poche settimane fa.
