Flipper One: un mini PC Linux tascabile in sviluppo
Flipper Devices, l’azienda che ha creato il noto multi-strumento Flipper Zero, sta lavorando a un nuovo progetto: un mini PC Linux tascabile. Si chiama Flipper One e l’obiettivo è costruire una “piattaforma hardware veramente aperta”. Per ora è in fase di sviluppo, e non ci sono né prezzo né data d’uscita.
Il dispositivo è basato su un processore Rockchip RK3576 e ha un design modulare che ne permette l’espansione. La scheda tecnica include connettività veloce: Ethernet, Wi-Fi 6E e supporto opzionale 5G. La parte più interessante è l’accelerazione hardware per l’AI locale, che permette di eseguire modelli di machine learning senza dipendere dal cloud.
Pavel Zhovner, co-fondatore e CEO di Flipper Devices, ha spiegato la filosofia dietro il progetto: “Flipper Zero ci ha insegnato quanto si può fare con un prodotto aperto e ben focalizzato, e con una community che lo spinge oltre i nostri limiti. Flipper One è quello che succede quando applichiamo lo stesso approccio a un problema più grande: costruire un dispositivo ARM Linux completamente aperto che non diventi obsoleto nel momento in cui viene spedito.”
Il progetto è già aperto alla community: chiunque può contribuire attraverso il portale sviluppatori di Flipper. Tra gli usi previsti ci sono il debug di rete, l’analisi di traffico wireless in tempo reale (Wi-Fi, Bluetooth, segnali radio), e l’esecuzione di emulatori per console retrò. Può anche funzionare come server domestico, ad esempio per un ad-blocker di rete, o come server multimediale portatile accessibile da qualsiasi dispositivo sulla stessa rete.
Il target principale sono gli amministratori di rete, ma anche gli appassionati di tecnologia che vogliono un sandbox potente e portatile. Con l’AI onboard, si può sperimentare con modelli linguistici in completa privacy, senza inviare dati a server esterni.
