Bitcoin fermo a 82.000 dollari, ma altcoin e stablecoin cambiano il quadro
Gli scambi restano contenuti e la quotazione si tiene in una fascia ristretta, tra 80.000 e 82.000 dollari. Il motivo è il presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, che non ha dato indicazioni chiare sui prossimi rialzi dei tassi: gli operatori stanno riducendo le aspettative di una stretta monetaria imminente, e questo contribuisce a tenere il prezzo stabile.
Sotto la superficie il mercato si muove, e alcune altcoin segnano performance molto superiori alla media:
- Celestia circa +16%
- Injective circa +7,7%
- LayerZero oltre il +7%
Gli analisti leggono il movimento come uno spostamento temporaneo di attenzione verso progetti di infrastruttura blockchain e layer-1, favorito dalla fase laterale di Bitcoin. Alcuni indicatori ciclici seguiti dalle società di analisi on-chain indicano che Bitcoin potrebbe puntare a recuperare la media mobile di lungo periodo, circa 20 mesi, prima di tentare nuovi massimi. È uno schema già visto nei cicli precedenti, ma resta esposto all’incertezza macro.
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