Carburanti, prezzi di nuovo in rialzo: cosa dice l’Osservatorio Mimit

Carburanti, prezzi di nuovo in rialzo: benzina a 2,036 euro e diesel a 2,253 al litro

L’Osservatorio prezzi carburanti del Mimit registra oggi un millesimo di euro in più al litro per benzina e gasolio, dopo il calo di ieri. Sulla rete stradale nazionale il prezzo medio in modalità self service è di 2,036 euro al litro per la benzina e 2,253 euro per il gasolio.

Ieri le medie erano rispettivamente 2,035 euro e 2,252 euro: il ritocco verso l’alto è appunto di un millesimo. Il self service è il rifornimento fatto direttamente dall’automobilista e in genere costa meno del servito, dove il carburante lo mette l’operatore.

Sulla rete autostradale, sempre in self, la benzina sale a 2,046 euro al litro dai 2,045 euro di ieri. Il diesel resta fermo a 2,271 euro.

Le medie dell’Osservatorio servono a seguire l’andamento dei costi di rifornimento in Italia, separando rete stradale e autostrade. Anche uno scarto di un millesimo conta quando si guarda la serie giorno per giorno: dopo una fase di riduzione, segnala un cambio di direzione.

Cosa significa per il risparmiatore

  • Sulla rete stradale il self service costa 2,036 euro al litro di benzina, dieci millesimi in meno dell’autostrada (2,046 euro).
  • Chi ha un’auto a gasolio paga 0,217 euro in più per litro rispetto alla benzina sulla rete stradale: 2,253 contro 2,036 euro.
  • Il diesel in autostrada è la voce più cara della rilevazione: 2,271 euro al litro, invariato rispetto a ieri.
  • I dati sono pubblicati ogni giorno dall’Osservatorio del Mimit, con medie separate per rete stradale e autostrade e per modalità self e servito.

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