Tokenizzazione, AI e lavoro crypto: come il mercato sta cambiando
La tokenizzazione entra in una fase nuova: non si parla più di portare su blockchain singole azioni o fondi, ma interi portafogli di investimento, scambiabili e riequilibrabili quasi in tempo reale. BlackRock sta mostrando come, in prospettiva, un portafoglio tradizionale di ETF, obbligazioni e liquidità possa essere replicato on-chain, con regolamenti più rapidi, maggiore trasparenza sulle posizioni sottostanti e nuove forme di personalizzazione per l’investitore finale.
Gli osservatori sottolineano che siamo ancora in una fase sperimentale. Il segnale per la finanza personale, però, è chiaro: la frontiera non è più il singolo token, ma la gestione complessiva del risparmio in formato digitale. Mentre la regolamentazione resta un terreno incerto, operatori come BlackRock e fintech in crescita come OpenPayd spingono verso un’adozione più strutturale delle tecnologie blockchain.
OpenPayd verso il Nasdaq e il boom del lavoro crypto
La società di pagamenti OpenPayd punta a una quotazione al Nasdaq entro fine anno, con l’obiettivo dichiarato di finanziare l’espansione negli Stati Uniti e acquisizioni mirate a licenze e tecnologie. Il management indica come traguardo operativo il lancio sul mercato americano entro aprile 2027. L’infrastruttura dei pagamenti crypto-fiat resta un segmento caldo per gli operatori internazionali.
Sul fronte occupazionale, a settembre le offerte di lavoro crypto sono triplicate, superando quota 1.200 annunci. La domanda arriva soprattutto da tre aree:
- funzioni finanza
- ingegneria
- trading
Tra le competenze più richieste ci sono quelle su Bitcoin, Ethereum e Solana. Le candidature, però, risultano in calo: un segnale che il mercato del lavoro specializzato è diventato più selettivo, oppure che alcuni professionisti restano prudenti dopo la volatilità degli ultimi anni.
