Sogesid, utile 2025 in crescita del 153,7% e nuovo consiglio di amministrazione: cosa cambia davvero
Sogesid, la società di ingegneria ambientale che opera per le amministrazioni centrali dello Stato, ha chiuso il 2025 con un valore della produzione di 75,9 milioni di euro e un utile netto di 1,979 milioni di euro, in crescita del 153,7% rispetto al 2024. È il secondo bilancio consecutivo in utile per la società, dopo oltre un decennio di difficoltà economico-finanziarie.
Il valore della produzione, ovvero l’insieme dei ricavi generati dalle attività tipiche (servizi di ingegneria e consulenza ambientale) al netto di alcune rettifiche, segna un +44% nel triennio 2023-2025. Il margine operativo lordo (MOL o EBITDA), indicatore chiave della redditività industriale, è cresciuto del 528%. Il valore delle commesse operative è aumentato del 45%.
L’assemblea degli azionisti ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione per il triennio 2026-2028. Alla presidenza è stata designata Silvia Paparella, con oltre vent’anni di esperienza nei settori dell’innovazione ambientale, della sostenibilità e della transizione ecologica. Errico Stravato è stato confermato amministratore delegato.
«La società — si legge nella nota — conferma il percorso di risanamento e crescita». La conferma di Stravato alla guida operativa è vista come il riconoscimento del rilancio avviato nel 2023, quando Sogesid si trovava in una situazione critica con un disavanzo di circa 18 milioni di euro maturato dal 2011. Attraverso una riorganizzazione aziendale e il rafforzamento delle attività operative, la società è tornata all’utile già nel 2024 e ha consolidato il miglioramento nel 2025.
La società sottolinea il rafforzamento della presenza nei principali ambiti dell’ingegneria ambientale: portualità, bonifiche, dissesto idrogeologico e gestione delle infrastrutture idriche. Tutti settori centrali nelle politiche pubbliche di tutela del territorio e delle risorse naturali, che richiedono competenze tecniche elevate.
Nel cda risultano confermati come consiglieri Massimiliano Panero, Paola Scialanga ed Ernestina Sicilia.
