Concetto di superintelligence e intelligenza artificiale astratta

Mustafa Suleyman: «La superintelligence è vicina, ma non ci ruberà il lavoro»

Mustafa Suleyman, CEO di Microsoft AI, non ha dubbi: la superintelligence è quasi arrivata. In una lunga intervista con il podcast Decoder, ha spiegato come Microsoft stia cambiando strategia, passando da partner di OpenAI a costruttore indipendente di modelli. E ha voluto rassicurare chi teme per il proprio lavoro: l’IA non sostituirà gli umani, ma li affiancherà.

L’annuncio più importante? Dopo mesi di ristrutturazioni, Microsoft ha firmato un nuovo contratto con OpenAI nell’ottobre 2024. L’accordo ha rafforzato la partnership ma ha anche dato a Microsoft la libertà di sviluppare modelli di frontiera in autonomia. «Abbiamo messo in piedi un team dedicato alla superintelligence», ha detto Suleyman, «e stiamo costruendo cluster di calcolo su scala sufficiente per addestrare modelli all’avanguardia».

Il cambiamento è stato accelerato dalle tensioni interne a OpenAI (il consiglio di amministrazione ha licenziato e poi reintegrato Sam Altman a fine 2023) e dalla volontà di Satya Nadella di non ripetere l’errore di Intel, diventando un semplice fornitore di infrastruttura mentre un altro prendeva tutto il valore. «Non vogliamo essere dipendenti da un terzo per l’IP più importante del futuro», ha spiegato Suleyman.

E sul tema posti di lavoro, la posizione è chiara: «La superintelligence cambierà il modo di lavorare, ma non sostituirà gli esseri umani. Sarà uno strumento, come lo sono stati internet e lo smartphone». Una risposta diretta al crescente scetticismo dell’opinione pubblica verso l’IA.

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